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1.0xPronto
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Schermata di Login
È la prima schermata che vedi aprendo l'app BlueSky. Da qui inserisci le tue credenziali per accedere alla gestione remota della centrale DEFCON 3.
Capitolo uno: schermata di login. È la prima schermata che vedi aprendo l'app BlueSky. Da qui inserisci le tue credenziali per accedere alla gestione remota della centrale DEFCON 3.
In alto al centro c'è il logo dell'app BlueSky con il suo nome. È l'app ufficiale di Skynet Italia per gestire da remoto la centrale DEFCON 3. Funziona su iPhone e Android e ti permette di controllare allarmi, telecamere e scenari ovunque tu sia, anche in 4G.
Punto uno: logo e nome BlueSky. In alto al centro c'è il logo dell'app BlueSky con il suo nome. È l'app ufficiale di Skynet Italia per gestire da remoto la centrale DEFCON 3. Funziona su iPhone e Android e ti permette di controllare allarmi, telecamere e scenari ovunque tu sia, anche in quattro G.
Il primo campo è il nome utente — qui c'è scritto UTENTE. È il nome account che hai creato in fase di registrazione, oppure quello che ti ha dato l'installatore. Non confondere questo con la password Master della centrale: questo è solo l'utente dell'app, separato dalle credenziali della centrale stessa.
Punto due: campo username, Benvenuto al login. Il primo campo è il nome utente. Qui c'è scritto UTENTE. È il nome account che hai creato in fase di registrazione, oppure quello che ti ha dato l'installatore. Non confondere questo con la password Master della centrale: questo è solo l'utente dell'app, separato dalle credenziali della centrale stessa.
Il secondo campo è per la password dell'account app. Va inserita ad ogni login se non hai abilitato il salvataggio automatico. Consiglio: usa una password robusta, diversa da quelle che usi su altri siti. L'app gestisce il tuo allarme: se qualcuno entra nell'account può disinserirlo.
Punto tre: campo password. Il secondo campo è per la password dell'account app. Va inserita ad ogni login se non hai abilitato il salvataggio automatico. Consiglio: usa una password robusta, diversa da quelle che usi su altri siti. L'app gestisce il tuo allarme: se qualcuno entra nell'account può disinserirlo.
Sotto i campi c'è un'etichetta "Messaggio" dove appaiono eventuali messaggi di errore (es. "password sbagliata", "account non esistente"). A login riuscito è vuota.
Punto quattro: etichetta Messaggio. Sotto i campi c'è un'etichetta Messaggio dove appaiono eventuali messaggi di errore, ad esempio password sbagliata o account non esistente. A login riuscito è vuota.
Il pulsante scuro Accedi conferma le credenziali ed entra nell'app. Se i dati sono corretti vedrai la schermata Home con i tuoi dispositivi.
Punto cinque: pulsante Accedi. Il pulsante scuro Accedi conferma le credenziali ed entra nell'app. Se i dati sono corretti vedrai la schermata Home con i tuoi dispositivi.
In basso ci sono due link:
Registra account: per creare un nuovo account BlueSky se non ne hai uno. Serve un indirizzo email valido.
Password dimenticata: avvia la procedura di recupero. Riceverai un'email con il link per impostare una nuova password.
Punto sei: registra account e password dimenticata. In basso ci sono due link. Registra account: per creare un nuovo account BlueSky se non ne hai uno. Serve un indirizzo email valido. Password dimenticata: avvia la procedura di recupero. Riceverai un'email con il link per impostare una nuova password.
2
Schermata Home (lista dispositivi)
Dopo il login arrivi qui: la panoramica di tutte le centrali abbinate al tuo account. Per la maggior parte degli utenti c'è una sola centrale, la propria.
Capitolo due: schermata Home, lista dispositivi. Dopo il login arrivi qui: la panoramica di tutte le centrali abbinate al tuo account. Per la maggior parte degli utenti c'è una sola centrale, la propria.
In alto a sinistra il simbolo + apre la procedura per aggiungere un nuovo dispositivo all'account. Da lì puoi scegliere tra:
Codice QR: scansioni il QR code che trovi sull'etichetta della centrale o nella sezione "Versione" del pannello web.
Aggiungi manualmente: inserisci a mano l'ID P2P (il codice stampato sull'etichetta della centrale).
Punto uno: pulsante più, aggiungi dispositivo. In alto a sinistra il simbolo più apre la procedura per aggiungere un nuovo dispositivo all'account. Da lì puoi scegliere tra Codice QR, scansionando il QR code che trovi sull'etichetta della centrale o nella sezione Versione del pannello web. Oppure Aggiungi manualmente, inserendo a mano l'ID P due P.
L'icona stilizzata "B" in alto a destra è il logo dell'app. Su alcune versioni dell'app ha funzioni speciali (es. modalità ospite, aggiornamento app), ma di base è solo un elemento di brand.
Punto due: logo BlueSky in alto a destra. L'icona stilizzata B in alto a destra è il logo dell'app. Su alcune versioni dell'app ha funzioni speciali, ad esempio modalità ospite o aggiornamento app, ma di base è solo un elemento di brand.
Sotto il logo c'è il nome dell'account loggato (qui cmsUTENTE). Cliccando sulla freccetta a fianco si apre un menu con altri profili o l'opzione di logout. Il prefisso cms indica che è un account collegato a un sistema CMS (Central Management System) di Skynet.
Punto tre: nome account, cmsUTENTE. Sotto il logo c'è il nome dell'account loggato. Cliccando sulla freccetta a fianco si apre un menu con altri profili o l'opzione di logout. Il prefisso cms indica che è un account collegato a un sistema CMS, Central Management System, di Skynet.
Il contatore "1 Dispositivi" mostra quante centrali sono abbinate al tuo account (qui una sola, la DEFCON 3). L'icona della lente a fianco apre una barra di ricerca per filtrare i dispositivi se ne hai molti.
Punto quattro: contatore dispositivi e icona lente. Il contatore Uno Dispositivi mostra quante centrali sono abbinate al tuo account, qui una sola, la DEFCON 3. L'icona della lente a fianco apre una barra di ricerca per filtrare i dispositivi se ne hai molti.
Il riquadro al centro rappresenta la tua centrale di allarme. Mostra:
Il nome della centrale di allarme (qui la-tua-centrale, l'ID di registrazione di default — vedrai più avanti come rinominarla in "DEFCON 3").
L'ID seriale della centrale, sotto in piccolo.
Stato online in verde.
Pulsante Disattiva in arancione: tocca per disinserire l'allarme rapidamente da qui.
Tocca il riquadro stesso (non il pulsante Disattiva) per entrare nella centrale e accedere a tutte le funzioni di gestione.
Punto cinque: riquadro della centrale. Il riquadro al centro rappresenta la tua centrale di allarme. Mostra il nome della centrale, qui fs uno emme ventuno emme enne, che è l'ID di registrazione di default. Vedrai più avanti come rinominarla in DEFCON 3. L'ID seriale sotto, in piccolo. Stato online in verde. Pulsante Disattiva in arancione: tocca per disinserire l'allarme rapidamente da qui. Tocca il riquadro stesso, non il pulsante Disattiva, per entrare nella centrale e accedere a tutte le funzioni di gestione.
In basso, sopra la barra di navigazione, appare un piccolo tooltip nero con il nome del dispositivo e lo stato In linea. È una conferma istantanea che la connessione P2P con la centrale è attiva.
Punto sei: indicatore in linea. In basso, sopra la barra di navigazione, appare un piccolo tooltip nero con il nome del dispositivo e lo stato In linea. È una conferma istantanea che la connessione P due P con la centrale è attiva.
Quattro voci principali:
🏠 Home: la schermata corrente, con la lista dispositivi.
🔔 Sveglia: notifiche e allarmi ricevuti dalla centrale.
🔗 Condividi: condivisione del dispositivo con altri utenti BlueSky (es. familiari).
👤 Impostazioni: account, lingua app, profilo, logout.
Punto sette: barra di navigazione in basso. Quattro voci principali. Home: la schermata corrente, con la lista dispositivi. Sveglia: notifiche e allarmi ricevuti dalla centrale. Condividi: condivisione del dispositivo con altri utenti BlueSky, ad esempio familiari. Impostazioni: account, lingua app, profilo, logout.
3
Aggiungi dispositivo con Codice QR
La schermata di scansione del QR code per aggiungere la centrale al tuo account in modo veloce. Bastano pochi secondi.
Capitolo tre: aggiungi dispositivo con codice QR. La schermata di scansione del QR code per aggiungere la centrale al tuo account in modo veloce. Bastano pochi secondi.
In alto vedi due tab: Codice QR (modalità attiva, scansione automatica) e Aggiungi manualmente (per inserire a mano l'ID P2P della centrale). Il QR è il metodo più veloce: 5 secondi e il dispositivo è abbinato.
Punto uno: titolo Codice QR e Aggiungi manualmente. In alto vedi due tab. Codice QR è la modalità attiva, scansione automatica. Aggiungi manualmente è per inserire a mano l'ID P due P della centrale. Il QR è il metodo più veloce: cinque secondi e il dispositivo è abbinato.
Il messaggio in alto ti dice dove cercare il QR code: tipicamente sull'etichetta sul retro o sulla parte inferiore della centrale. In alternativa lo trovi nella schermata "Versione" del pannello web (quella che ti ho spiegato nella guida della centrale, capitolo 20).
Punto due: istruzione scansiona qrcode. Il messaggio in alto ti dice dove cercare il QR code: tipicamente sull'etichetta sul retro o sulla parte inferiore della centrale. In alternativa lo trovi nella schermata Versione del pannello web.
L'app ha attivato la fotocamera del telefono e mostra l'anteprima live. Il riquadro verde al centro è l'area in cui devi posizionare il QR code: appena lo riconosce, l'abbinamento parte automaticamente. La linea verde orizzontale è una guida visiva per centrare il codice.
Punto tre: inquadratura fotocamera. L'app ha attivato la fotocamera del telefono e mostra l'anteprima live. Il riquadro verde al centro è l'area in cui devi posizionare il QR code: appena lo riconosce, l'abbinamento parte automaticamente. La linea verde orizzontale è una guida visiva per centrare il codice.
L'icona blu della lampadina in basso accende la torcia del telefono. Utile se la centrale è in un punto poco illuminato (sottoscala, garage, armadio elettrico) e il QR non si legge bene.
Punto quattro: icona lampadina, torcia. L'icona blu della lampadina in basso accende la torcia del telefono. È utile se la centrale è in un punto poco illuminato, ad esempio sottoscala, garage, armadio elettrico, e il QR non si legge bene.
Il messaggio in basso conferma che la scansione è automatica: non serve premere nessun pulsante. Tieni il QR fermo dentro il riquadro per 1-2 secondi e l'app procede da sola.
Se la scansione non funziona, prova a variare la distanza tra telefono e QR (~15-30 cm di solito è ideale) o ad accendere la torcia.
Punto cinque: scansione automatica. Il messaggio in basso conferma che la scansione è automatica: non serve premere nessun pulsante. Tieni il QR fermo dentro il riquadro per uno o due secondi e l'app procede da sola. Se la scansione non funziona, prova a variare la distanza tra telefono e QR, circa quindici o trenta centimetri di solito è ideale, oppure ad accendere la torcia.
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Modifica alias del dispositivo
Da qui puoi rinominare la centrale nell'app per riconoscerla a colpo d'occhio: invece del codice tecnico la-tua-centrale, puoi scrivere DEFCON 3 o "Casa".
Capitolo quattro: modifica alias del dispositivo. Da qui puoi rinominare la centrale nell'app per riconoscerla a colpo d'occhio: invece del codice tecnico, puoi scrivere DEFCON 3 o Casa.
È il riquadro bianco al centro. Si apre tenendo premuto a lungo sul riquadro della centrale nella schermata Home. Permette di cambiare il nome che vedi nell'app per quella centrale (l'alias). Cambia solo l'etichetta nell'app: non modifica nessun dato sulla centrale stessa.
Punto uno: popup Modifica alias. È il riquadro bianco al centro. Si apre tenendo premuto a lungo sul riquadro della centrale nella schermata Home. Permette di cambiare il nome che vedi nell'app per quella centrale, l'alias. Cambia solo l'etichetta nell'app: non modifica nessun dato sulla centrale stessa.
Il campo di testo bianco contiene il nuovo nome che stai digitando (qui in corso di scrittura: DEFC). Puoi usare lettere, numeri, spazi. Consiglio: metti un nome parlante tipo "Casa Roma", "Negozio Centro", "DEFCON 3" — così se hai più centrali nell'account le distingui subito.
Punto due: campo di testo. Il campo di testo bianco contiene il nuovo nome che stai digitando, qui in corso di scrittura DEFC. Puoi usare lettere, numeri, spazi. Consiglio: metti un nome parlante tipo Casa Roma, Negozio Centro o DEFCON 3, così se hai più centrali nell'account le distingui subito.
Due pulsanti in basso al popup:
Annulla (azzurro a sinistra): chiude il popup senza salvare. Il nome resta quello vecchio.
Certo (azzurro a destra): conferma il nuovo nome. Equivalente a "OK" o "Salva".
Punto tre: pulsanti Annulla e Certo. Due pulsanti in basso al popup. Annulla, azzurro a sinistra, chiude il popup senza salvare. Il nome resta quello vecchio. Certo, azzurro a destra, conferma il nuovo nome. È equivalente a OK o Salva.
La tastiera virtuale dell'iPhone si apre automaticamente per permetterti di scrivere. Quando hai finito puoi nasconderla toccando fuori dal campo o premendo il tasto "invio".
Punto quattro: tastiera del telefono. La tastiera virtuale dell'iPhone si apre automaticamente per permetterti di scrivere. Quando hai finito puoi nasconderla toccando fuori dal campo o premendo il tasto invio.
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Home con dispositivo rinominato
Stessa schermata Home di prima ma con il nuovo nome applicato alla centrale. Ora si chiama DEFCON 3.
Capitolo cinque: home con dispositivo rinominato. Stessa schermata Home di prima ma con il nuovo nome applicato alla centrale. Ora si chiama DEFCON 3.
Dopo aver salvato l'alias, il riquadro della centrale di allarme mostra il nuovo nome: DEFCON 3. Sotto, in piccolo grigio, resta sempre l'ID tecnico originale (la-tua-centrale) per riferimento. Stato Online e pulsante Disattiva in arancione (l'allarme è inserito).
Punto uno: centrale di allarme con nuovo nome DEFCON 3. Dopo aver salvato l'alias, il riquadro della centrale di allarme mostra il nuovo nome DEFCON 3. Sotto, in piccolo grigio, resta sempre l'ID tecnico originale per riferimento. Stato Online e pulsante Disattiva in arancione, l'allarme è inserito.
Sopra il riquadro della centrale vedi "Il mio dispositi..." con una piccola sottolineatura: è un tab attivo (la lista dei dispositivi che gestisci tu in prima persona). Su account più complessi possono esistere altri tab tipo "Condivisi con me" per i dispositivi a cui hai accesso ma non sono di tua proprietà.
Punto due: linguetta sotto Il mio dispositivo. Sopra il riquadro della centrale vedi Il mio dispositivo con una piccola sottolineatura: è un tab attivo, la lista dei dispositivi che gestisci tu in prima persona. Su account più complessi possono esistere altri tab tipo Condivisi con me per i dispositivi a cui hai accesso ma non sono di tua proprietà.
I cerchietti azzurri sulla destra sono solo elementi grafici decorativi dell'interfaccia BlueSky (rievocano un cielo stellato — "blue sky"). Non sono interattivi.
Punto tre: pallini decorativi sulla destra. I cerchietti azzurri sulla destra sono solo elementi grafici decorativi dell'interfaccia BlueSky, rievocano un cielo stellato, blue sky. Non sono interattivi.
Le tre lineette in alto a destra della zona del riquadro aprono opzioni di visualizzazione: cambia layout (lista/griglia), ordina per nome o per stato. Utile se hai molti dispositivi nell'account.
Punto quattro: tre lineette sopra il riquadro. Le tre lineette in alto a destra della zona del riquadro aprono opzioni di visualizzazione: cambia layout lista o griglia, ordina per nome o per stato. È utile se hai molti dispositivi nell'account.
6
Schermata "Video reale" (singola telecamera)
Il cuore operativo dell'app. Da qui vedi le telecamere live, armi e disarmi gli allarmi, controlli le funzioni più importanti. È la schermata che userai più spesso.
Capitolo sei: schermata Video reale, singola telecamera. Il cuore operativo dell'app. Da qui vedi le telecamere live, armi e disarmi gli allarmi, controlli le funzioni più importanti. È la schermata che userai più spesso.
L'area in alto mostra il flusso live della telecamera selezionata. È la trasmissione in tempo reale del canale 1 (CH1). In alto a destra vedi la sovrimpressione data/ora della centrale: 2026-04-10 15:26:17. Se la sovrimpressione è errata, vai nella sezione "Impostazioni ora" della centrale per allineare il fuso orario.
Punto uno: riquadro live telecamera. L'area in alto mostra il flusso live della telecamera selezionata. È la trasmissione in tempo reale del canale uno. In alto a destra vedi la sovrimpressione data e ora della centrale. Se la sovrimpressione è errata, vai nella sezione Impostazioni ora della centrale per allineare il fuso orario.
Sotto il riquadro video, una fila di 5 icone:
⏸ Pausa: ferma temporaneamente il flusso (utile per non consumare dati).
🔇 Mute: attiva/disattiva l'audio della telecamera (se è dotata di microfono).
LD: qualità video. LD = Low Definition (bassa qualità, risparmio dati). Tocca per cambiare in HD o SD.
🔍 Lente: zoom digitale sull'immagine.
📱 Schermo: passa a visualizzazione schermo intero. Ruota il telefono in orizzontale per la vista cinema.
Punto due: icone sotto il video. Sotto il riquadro video, una fila di cinque icone. Pausa: ferma temporaneamente il flusso, utile per non consumare dati. Mute: attiva o disattiva l'audio della telecamera, se è dotata di microfono. LD: qualità video, Low Definition, bassa qualità per risparmio dati. Tocca per cambiare in HD o SD. Lente: zoom digitale sull'immagine. Schermo: passa a visualizzazione schermo intero. Ruota il telefono in orizzontale per la vista cinema.
Sotto le icone ci sono quattro schede per cambiare modalità:
Video reale (attivo, sottolineato): live in tempo reale.
Riproduzione: rivedi i video registrati dalla centrale (capitoli 12 e 13).
Registro: cronologia degli allarmi (capitolo 14).
Telecamere: gestione dei canali video (capitolo 16).
Punto tre: tab Video reale, Riproduzione, Registro, Telecamere. Sotto le icone ci sono quattro schede per cambiare modalità. Video reale, attivo, sottolineato: live in tempo reale. Riproduzione: rivedi i video registrati dalla centrale. Registro: cronologia degli allarmi. Telecamere: gestione dei canali video.
Tendina che ti permette di scegliere su quale area della centrale agire (qui CASA NO... = "CASA NONNI" troncato). Importante: i tre pulsanti di armamento qui sotto agiscono solo sull'area selezionata, non su tutta la centrale.
Punto quattro: selettore area. Tendina che ti permette di scegliere su quale area della centrale agire. Qui CASA NO è CASA NONNI troncato. Importante: i tre pulsanti di armamento qui sotto agiscono solo sull'area selezionata, non su tutta la centrale.
Tre icone affiancate per gestire l'allarme dell'area selezionata:
🔒 Lucchetto chiuso (sinistra): inserimento totale (Away/fuori casa). Tutti i sensori dell'area sono attivi.
🏠 Casa con lucchetto (centro): inserimento parziale (Stay/in casa). Solo i sensori perimetrali sono attivi: porte e finestre. I sensori di movimento interni sono esclusi così puoi muoverti in casa.
🔓 Lucchetto aperto (destra, in evidenza): disinserimento. L'area è disarmata, nessun sensore genera allarme.
Dopo aver toccato uno dei tre, la centrale conferma con un beep e l'icona resta evidenziata.
Punto cinque: tre pulsanti di armamento, lucchetti. Tre icone affiancate per gestire l'allarme dell'area selezionata. Lucchetto chiuso a sinistra: inserimento totale, Away, fuori casa. Tutti i sensori dell'area sono attivi. Casa con lucchetto al centro: inserimento parziale, Stay, in casa. Solo i sensori perimetrali sono attivi, porte e finestre. I sensori di movimento interni sono esclusi così puoi muoverti in casa. Lucchetto aperto a destra, in evidenza: disinserimento. L'area è disarmata, nessun sensore genera allarme. Dopo aver toccato uno dei tre, la centrale conferma con un beep e l'icona resta evidenziata.
Il cerchio bianco con le 4 frecce è il controllo PTZ (Pan-Tilt-Zoom). Funziona solo se la telecamera è motorizzata: tocca le frecce per ruotare la telecamera in alto/basso/sinistra/destra. Sulle telecamere fisse non ha effetto.
Punto sei: joystick PTZ, frecce direzionali. Il cerchio bianco con le quattro frecce è il controllo PTZ, Pan Tilt Zoom. Funziona solo se la telecamera è motorizzata: tocca le frecce per ruotare la telecamera in alto, basso, sinistra o destra. Sulle telecamere fisse non ha effetto.
L'icona scura con il microfono attiva la comunicazione bidirezionale: tieni premuto e parli direttamente attraverso l'altoparlante della telecamera (se la telecamera ne è dotata). Utile per far scappare un intruso, parlare a un familiare, o "rispondere" al campanello.
Punto sette: pulsante microfono. L'icona scura con il microfono attiva la comunicazione bidirezionale: tieni premuto e parli direttamente attraverso l'altoparlante della telecamera, se la telecamera ne è dotata. È utile per far scappare un intruso, parlare a un familiare o rispondere al campanello.
In fondo, quattro funzioni rapide:
📷 Ripresa: cattura uno screenshot del live e lo salva nelle foto del telefono.
🎥 Registra: registra un video del live sul telefono (durata libera).
LD Definizione: cambia rapidamente la qualità (LD/SD/HD).
≡ Altro: opzioni avanzate, impostazioni della telecamera.
Punto otto: barra inferiore Ripresa, Registra, Definizione, Altro. In fondo, quattro funzioni rapide. Ripresa: cattura uno screenshot del live e lo salva nelle foto del telefono. Registra: registra un video del live sul telefono, durata libera. Definizione: cambia rapidamente la qualità tra LD, SD e HD. Altro: opzioni avanzate, impostazioni della telecamera.
L'icona ingranaggio in alto a destra apre tutte le impostazioni della centrale (rete, allarme, scene, telecamere, ecc.). Da lì entri nei menu di configurazione che vedrai nei capitoli 17-28 di questa guida.
Punto nove: icona ingranaggio. L'icona ingranaggio in alto a destra apre tutte le impostazioni della centrale: rete, allarme, scene, telecamere e altro. Da lì entri nei menu di configurazione che vedrai nei capitoli successivi di questa guida.
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Vista multi-canale (4 telecamere)
Stessa schermata del capitolo 6 ma con la griglia di 4 telecamere invece di una sola. Utile per il monitoraggio simultaneo di più ambienti.
Capitolo sette: vista multi canale, quattro telecamere. Stessa schermata del capitolo sei ma con la griglia di quattro telecamere invece di una sola. Utile per il monitoraggio simultaneo di più ambienti.
L'app può mostrare fino a 4 telecamere contemporaneamente in griglia 2×2. La centrale DEFCON 3 supporta NVR "NVR 8 canali 4K, ONVIF" ma l'app ne mostra 4 alla volta. Le etichette CH1, CH2, CH3, CH4 indicano i canali. Tocca un singolo riquadro per portarlo a schermo intero.
Punto uno: layout quattro riquadri. L'app può mostrare fino a quattro telecamere contemporaneamente in griglia due per due. La centrale DEFCON 3 supporta fino a otto canali quattro K ONVIF ma l'app ne mostra quattro alla volta. Le etichette CH uno, CH due, CH tre, CH quattro indicano i canali. Tocca un singolo riquadro per portarlo a schermo intero.
La vista multipla è utile per:
Avere il colpo d'occhio totale dell'impianto.
Verificare in pochi secondi tutti gli ambienti monitorati.
Confrontare prospettive diverse.
Limite: consuma più dati del singolo canale (4 flussi simultanei). Se sei in 4G usa la qualità LD per non saturare il piano dati.
Punto due: vantaggi della vista multi canale. La vista multipla è utile per: avere il colpo d'occhio totale dell'impianto, verificare in pochi secondi tutti gli ambienti monitorati, confrontare prospettive diverse. Limite: consuma più dati del singolo canale, quattro flussi simultanei. Se sei in quattro G usa la qualità LD per non saturare il piano dati.
Nella riga lucchetti, vedi che ora il pulsante centrale Stay Home (casa con lucchetto) è attivo: l'allarme è inserito in modalità parziale. Solo i sensori perimetrali genereranno allarme; tu puoi muoverti in casa senza far scattare la sirena.
Punto tre: pulsante Stay Home attivo. Nella riga lucchetti, vedi che ora il pulsante centrale Stay Home, casa con lucchetto, è attivo: l'allarme è inserito in modalità parziale. Solo i sensori perimetrali genereranno allarme; tu puoi muoverti in casa senza far scattare la sirena.
Per tornare a vedere una sola telecamera a schermo intero ci sono due vie: tocca due volte il riquadro che ti interessa, oppure usa il pulsante "schermo" nella barra inferiore icone (vedi capitolo 6, punto 2).
Punto quattro: come tornare alla vista singola. Per tornare a vedere una sola telecamera a schermo intero ci sono due vie. Tocca due volte il riquadro che ti interessa. Oppure usa il pulsante schermo nella barra inferiore icone.
8
Impostazioni area (gestione aree)
Da qui crei, modifichi e gestisci le aree della centrale. Un'area è un raggruppamento di sensori che puoi armare/disarmare in modo indipendente. La DEFCON 3 ne supporta fino a 4.
Capitolo otto: impostazioni area. Da qui crei, modifichi e gestisci le aree della centrale. Un'area è un raggruppamento di sensori che puoi armare e disarmare in modo indipendente. La DEFCON 3 ne supporta fino a quattro.
Il primo riquadro mostra l'area esistente: CASA NONNI. Sulla DEFCON 3 puoi avere fino a 4 aree indipendenti, ciascuna armabile separatamente. Tipicamente: piano terra, primo piano, garage, ufficio.
Punto uno: card CASA NONNI. Il primo riquadro mostra l'area esistente. Sulla DEFCON 3 puoi avere fino a quattro aree indipendenti, ciascuna armabile separatamente. Tipicamente: piano terra, primo piano, garage, ufficio.
Vedi un secondo riquadro più chiaro in mezzo: rappresenta probabilmente un'altra area in fase di creazione/modifica.
Punto due: card seconda area. Vedi un secondo riquadro più chiaro in mezzo: rappresenta probabilmente un'altra area in fase di creazione o modifica.
Il popup centrale appare quando premi il pulsante "+" per creare una nuova area. Nel campo digiti il nome (qui sta scrivendo Casa). Premi Certo per confermare.
Punto tre: popup Aggiungi con campo Casa. Il popup centrale appare quando premi il pulsante più per creare una nuova area. Nel campo digiti il nome, qui sta scrivendo Casa. Premi Certo per confermare.
L'icona "+" arancione nel riquadro vuoto in basso è quella che ha aperto il popup. Lo trovi sempre nella schermata "Impostazioni area" e ti permette di aggiungere fino a 4 aree (limite della DEFCON 3).
Punto quattro: pulsante più in basso. L'icona più arancione nel riquadro vuoto in basso è quella che ha aperto il popup. Lo trovi sempre nella schermata Impostazioni area e ti permette di aggiungere fino a quattro aree, limite della DEFCON 3.
9
Panoramica aree e dispositivi
Vista "Bentornato a casa" con riepilogo dei sensori per ogni area. Mostra in tempo reale lo stato di ogni dispositivo (carica batteria, segnale radio, stato del contatto).
Capitolo nove: panoramica aree e dispositivi. Vista Bentornato a casa con riepilogo dei sensori per ogni area. Mostra in tempo reale lo stato di ogni dispositivo, carica batteria, segnale radio, stato del contatto.
Schermata di panoramica delle aree e dei dispositivi abbinati. Il termine "Periphery Device" indica i dispositivi periferici della centrale: sensori, telecomandi, sirene, telecamere associati alle varie aree.
Punto uno: titolo Periphery Device. Schermata di panoramica delle aree e dei dispositivi abbinati. Il termine Periphery Device indica i dispositivi periferici della centrale: sensori, telecomandi, sirene, telecamere associati alle varie aree.
Il messaggio di benvenuto personalizzato con la data corrente (aprile 30 2026). È un saluto cordiale dell'app.
Punto due: Bentornato a casa e data. Il messaggio di benvenuto personalizzato con la data corrente. È un saluto cordiale dell'app.
Tre tab orizzontali con le aree disponibili. Quella attiva (in blu sottolineato) è CASA NONNI. Tocca per cambiare area e vedere i dispositivi/sensori di quella zona.
Punto tre: selettore aree. Tre tab orizzontali con le aree disponibili. Quella attiva, in blu sottolineato, è CASA NONNI. Tocca per cambiare area e vedere i dispositivi e sensori di quella zona.
Riquadro di un sensore abbinato all'area. Mostra:
Icona del tipo (qui un sensore magnetico — porta/finestra).
Indicatori in alto: antenna verde = comunicazione radio OK; batteria verde = batteria carica.
Nome (Contatto Mag...) e area di appartenenza (CASA NONNI).
Stato corrente: ● Chiuso = porta/finestra chiusa. Cambia in "Aperto" quando viene aperta.
Punto quattro: card sensore Contatto Magnetico. Riquadro di un sensore abbinato all'area. Mostra: icona del tipo, qui un sensore magnetico per porta o finestra. Indicatori in alto: antenna verde significa comunicazione radio OK; batteria verde significa batteria carica. Nome del sensore e area di appartenenza. Stato corrente Chiuso: porta o finestra chiusa. Cambia in Aperto quando viene aperta.
Stessi tre pulsanti di armamento visti nella schermata Video reale, anche qui per gestire l'allarme. Quello evidenziato (lucchetto aperto a destra) indica che l'area è disarmata. Lo sfondo dell'immagine è un'illustrazione decorativa di un interno casa.
Punto cinque: lucchetti in basso. Stessi tre pulsanti di armamento visti nella schermata Video reale, anche qui per gestire l'allarme. Quello evidenziato a destra indica che l'area è disarmata. Lo sfondo dell'immagine è un'illustrazione decorativa di un interno casa.
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Aggiungi sensore (Codice automatico)
Schermata di abbinamento sensori wireless alla centrale. È il modo per registrare nuovi sensori (porta, movimento, fumo, telecomandi) sul tuo impianto direttamente dall'app.
Capitolo dieci: aggiungi sensore con codice automatico. Schermata di abbinamento sensori wireless alla centrale. È il modo per registrare nuovi sensori, ad esempio porta, movimento, fumo o telecomandi, sul tuo impianto direttamente dall'app.
Due modalità per aggiungere sensori wireless alla centrale:
Codice automatico (attivo): la centrale si mette in ascolto e riconosce il sensore quando lo attivi (premi il tasto test, apri il contatto magnetico, ecc.). È il modo veloce.
Manuale: inserisci a mano il codice ID stampato sul retro del sensore.
Punto uno: tab Codice automatico e Manuale. Due modalità per aggiungere sensori wireless alla centrale. Codice automatico, attivo: la centrale si mette in ascolto e riconosce il sensore quando lo attivi, premi il tasto test, apri il contatto magnetico. È il modo veloce. Manuale: inserisci a mano il codice ID stampato sul retro del sensore.
Il grande pulsante arancione "Inizia" in basso avvia la procedura di abbinamento. Dopo averlo premuto, hai pochi secondi (di solito 30-60 sec) per attivare il sensore che vuoi abbinare. Se non succede nulla, l'app esce automaticamente dalla modalità ascolto.
Come attivare un sensore per farlo riconoscere: premi il tastino di test sul retro/fianco del sensore, oppure apri il contatto magnetico, oppure passa davanti al PIR.
Punto due: pulsante Inizia. Il grande pulsante arancione Inizia in basso avvia la procedura di abbinamento. Dopo averlo premuto, hai pochi secondi, di solito trenta o sessanta secondi, per attivare il sensore che vuoi abbinare. Se non succede nulla, l'app esce automaticamente dalla modalità ascolto. Come attivare un sensore per farlo riconoscere: premi il tastino di test sul retro o sul fianco del sensore, oppure apri il contatto magnetico, oppure passa davanti al PIR.
L'area centrale è volutamente vuota: durante l'ascolto la centrale aspetta in silenzio. Quando un sensore viene riconosciuto, comparirà la sua scheda con codice ID, tipo, e ti chiederà di assegnargli un nome e un'area.
Punto tre: schermata vuota durante l'attesa. L'area centrale è volutamente vuota: durante l'ascolto la centrale aspetta in silenzio. Quando un sensore viene riconosciuto, comparirà la sua scheda con codice ID, tipo, e ti chiederà di assegnargli un nome e un'area.
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Lista delle scene
Le scene sono i tuoi "tasti rapidi" personalizzati: con un solo tocco esegui una serie di azioni complesse sull'impianto.
Capitolo undici: lista delle scene. Le scene sono i tuoi tasti rapidi personalizzati: con un solo tocco esegui una serie di azioni complesse sull'impianto.
In alto trovi il titolo "Scene list" (lista delle scene) e il link "Aggiungi" a destra per creare una nuova scena. Una scena è un insieme di azioni che la centrale esegue insieme al tuo comando: armare/disarmare aree, accendere uscite PGM, inviare notifiche.
Punto uno: titolo Scene list e pulsante Aggiungi. In alto trovi il titolo Scene list, lista delle scene, e il link Aggiungi a destra per creare una nuova scena. Una scena è un insieme di azioni che la centrale esegue insieme al tuo comando: armare e disarmare aree, accendere uscite PGM, inviare notifiche.
Il riquadro della scena mostra:
Una foto evocativa della scena (qui una villa).
Il nome della scena: Stay Home.
L'indicatore "M" in alto a sinistra = scena Manuale (parte solo se la lanci tu).
Il pulsante verde "VAI" per eseguire subito la scena.
Punto due: card Stay Home. Il riquadro della scena mostra: una foto evocativa della scena, qui una villa. Il nome della scena Stay Home. L'indicatore M in alto a sinistra significa scena Manuale, parte solo se la lanci tu. Il pulsante verde VAI per eseguire subito la scena.
Toccando il riquadro (non il pulsante VAI) entri nelle impostazioni della scena: puoi cambiare nome, cambiare foto, modificare le azioni che esegue, eliminarla.
Punto tre: tocca la card per modificare. Toccando il riquadro, non il pulsante VAI, entri nelle impostazioni della scena: puoi cambiare nome, cambiare foto, modificare le azioni che esegue, eliminarla.
Idee di scene da configurare:
"Buongiorno": disarma tutto, apre il cancello.
"Notte": arma in parziale, spegne PGM luci.
"Esco": arma totale, manda notifica al partner.
"Vacanze": arma totale 24h, accende PGM luci a orari casuali.
Punto quattro: esempi pratici di scene utili. Idee di scene da configurare. Buongiorno: disarma tutto, apre il cancello. Notte: arma in parziale, spegne PGM luci. Esco: arma totale, manda notifica al partner. Vacanze: arma totale ventiquattr'ore, accende PGM luci a orari casuali.
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Riproduzione - Selezione data
Schermata di selezione del periodo per rivedere le registrazioni delle telecamere. Si naviga per canale, tipo di registrazione e giorno.
Capitolo dodici: riproduzione, selezione data. Schermata di selezione del periodo per rivedere le registrazioni delle telecamere. Si naviga per canale, tipo di registrazione e giorno.
In alto a destra puoi scegliere quale canale telecamera riprodurre. Qui sono evidenziati i canali 1 e 2. La selezione filtra le date del calendario: i giorni con cerchio rosso sono quelli con registrazioni per il canale scelto.
Punto uno: selettore canale uno o due. In alto a destra puoi scegliere quale canale telecamera riprodurre. Qui sono evidenziati i canali uno e due. La selezione filtra le date del calendario: i giorni con cerchio rosso sono quelli con registrazioni per il canale scelto.
Il filtro Tipo determina che genere di registrazioni cercare:
Tempo: registrazioni programmate a fascia oraria.
Allarme: registrazioni generate da un evento di allarme.
Manuale: registrazioni avviate manualmente.
Punto due: tipo Tempo. Il filtro Tipo determina che genere di registrazioni cercare. Tempo: registrazioni programmate a fascia oraria. Allarme: registrazioni generate da un evento di allarme. Manuale: registrazioni avviate manualmente.
Il campo Data mostra la data filtrata. Se vuoto, mostra tutte le date disponibili nel mese.
Punto tre: campo Data. Il campo Data mostra la data filtrata. Se vuoto, mostra tutte le date disponibili nel mese.
Il calendario mensile in rosso. I numeri sono i giorni del mese. Tocca un giorno per vedere le registrazioni di quella data. Le frecce in cima permettono di cambiare mese.
Punto quattro: calendario aprile duemilaventisei. Il calendario mensile in rosso. I numeri sono i giorni del mese. Tocca un giorno per vedere le registrazioni di quella data. Le frecce in cima permettono di cambiare mese.
Il giorno corrente (30 aprile) è cerchiato in rosso. Se ci sono registrazioni disponibili per quel giorno, toccandolo accedi alla riproduzione (capitolo 13).
Punto cinque: giorno trenta cerchiato in rosso. Il giorno corrente, trenta aprile, è cerchiato in rosso. Se ci sono registrazioni disponibili per quel giorno, toccandolo accedi alla riproduzione.
Il link "Fine" in alto a destra conferma le selezioni e procede alla riproduzione del periodo scelto.
Punto sei: pulsante Fine. Il link Fine in alto a destra conferma le selezioni e procede alla riproduzione del periodo scelto.
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Riproduzione video con timeline
Il lettore video integrato per rivedere le registrazioni della centrale. Naviga nella timeline del giorno per saltare a momenti specifici.
Capitolo tredici: riproduzione video con timeline. Il lettore video integrato per rivedere le registrazioni della centrale. Naviga nella timeline del giorno per saltare a momenti specifici.
L'area video mostra la registrazione del giorno selezionato. Vedi la scena reale ripresa dalla telecamera (negozio nel tuo caso) con la sovrimpressione data/ora in alto a destra (2026-04-10 16:47:01) — è il timestamp registrato nel momento della ripresa.
Punto uno: riquadro video registrato. L'area video mostra la registrazione del giorno selezionato. Vedi la scena reale ripresa dalla telecamera, con la sovrimpressione data e ora in alto a destra. È il timestamp registrato nel momento della ripresa.
La piccola scritta Camera in basso a destra è il nome della telecamera abbinato in centrale. Se hai più telecamere con nomi diversi, qui distingui quale stai guardando.
Punto due: etichetta Camera. La piccola scritta Camera in basso a destra è il nome della telecamera abbinato in centrale. Se hai più telecamere con nomi diversi, qui distingui quale stai guardando.
Sotto il video le frecce sinistra/destra ti permettono di passare al giorno precedente o successivo senza tornare al calendario. Comodo per scorrere i giorni.
Punto tre: frecce data. Sotto il video le frecce sinistra e destra ti permettono di passare al giorno precedente o successivo senza tornare al calendario. È comodo per scorrere i giorni.
L'orario corrente del playback. Si aggiorna man mano che il video va avanti. Ti dice a che ora del giorno stai vedendo l'azione.
Punto quattro: orario di playback. L'orario corrente del playback. Si aggiorna man mano che il video va avanti. Ti dice a che ora del giorno stai vedendo l'azione.
La barra del tempo rappresenta le 24 ore del giorno selezionato. Le tacche colorate (linee blu/rosse verticali) indicano i punti in cui ci sono registrazioni: blu = programmate, rosse = allarmi. Tocca o trascina sulla timeline per saltare a un orario specifico.
Punto cinque: timeline orizzontale. La barra del tempo rappresenta le ventiquattr'ore del giorno selezionato. Le tacche colorate, linee blu e rosse verticali, indicano i punti in cui ci sono registrazioni. Blu sono le programmate, rosse sono gli allarmi. Tocca o trascina sulla timeline per saltare a un orario specifico.
Tre pulsanti circolari in basso:
1x (cerchio): velocità di riproduzione. Tocca per cambiare in 2x, 4x, 8x (utile per scorrere veloce le ore senza eventi).
Audio (centro, blu): attiva/disattiva l'audio della telecamera (se ne è dotata).
Download (cloud con freccia): scarica il file video sul telefono. Lo trovi poi nella galleria foto.
Punto sei: pulsanti in basso. Tre pulsanti circolari in basso. Velocità: tocca per cambiare in due x, quattro x, otto x. È utile per scorrere veloce le ore senza eventi. Audio al centro: attiva o disattiva l'audio della telecamera, se ne è dotata. Download, cloud con freccia: scarica il file video sul telefono. Lo trovi poi nella galleria foto.
L'icona lente in alto a destra apre la ricerca avanzata: filtri per orario specifico, tipo di evento, ricerca per parola chiave nei log.
Punto sette: lente in alto a destra. L'icona lente in alto a destra apre la ricerca avanzata: filtri per orario specifico, tipo di evento, ricerca per parola chiave nei log.
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Registro (cronologia allarmi)
La cronologia eventi della centrale: ogni allarme, inserimento, disinserimento, anomalia tecnica viene registrato qui con data e ora.
Capitolo quattordici: registro, cronologia allarmi. La cronologia eventi della centrale: ogni allarme, inserimento, disinserimento, anomalia tecnica viene registrato qui con data e ora.
Sei nella sezione Registro: cronologia degli allarmi e degli eventi della centrale. La tab è sottolineata in nero.
Punto uno: tab Registro attivo. Sei nella sezione Registro: cronologia degli allarmi e degli eventi della centrale. La tab è sottolineata in nero.
Sotto, l'unica voce visibile: "Registrazione allarmi" con la data 2026/04/30. È un filtro: tocca l'icona calendario per cambiare la data e vedere gli eventi di un altro giorno. Toccando la riga entri nel dettaglio degli allarmi (lista cronologica con orario e tipo).
Punto due: registrazione allarmi più data. Sotto, l'unica voce visibile: Registrazione allarmi con la data duemilaventisei zero quattro trenta. È un filtro: tocca l'icona calendario per cambiare la data e vedere gli eventi di un altro giorno. Toccando la riga entri nel dettaglio degli allarmi: lista cronologica con orario e tipo.
In alto vedi sempre il flusso live di riferimento (telecamera CH1). È un'anteprima costante che ti mostra cosa sta accadendo ora, mentre consulti i log passati.
Punto tre: anteprima telecamera. In alto vedi sempre il flusso live di riferimento, telecamera CH uno. È un'anteprima costante che ti mostra cosa sta accadendo ora, mentre consulti i log passati.
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Cerca dispositivo (telecamere ONVIF)
L'app fa una scansione automatica della rete locale per trovare telecamere IP da abbinare alla centrale. Funziona con qualsiasi telecamera ONVIF (la DEFCON 3 è compatibile fino a 4K).
Capitolo quindici: cerca dispositivo, telecamere ONVIF. L'app fa una scansione automatica della rete locale per trovare telecamere IP da abbinare alla centrale. Funziona con qualsiasi telecamera ONVIF, la DEFCON 3 è compatibile fino a quattro K.
Filtro che imposta il protocollo con cui cercare telecamere sulla rete locale. Onvif è lo standard universale: tutte le telecamere IP moderne lo supportano. Tocca la freccetta per cambiarlo.
Punto uno: protocollo di ricerca Onvif. Filtro che imposta il protocollo con cui cercare telecamere sulla rete locale. Onvif è lo standard universale: tutte le telecamere IP moderne lo supportano. Tocca la freccetta per cambiarlo.
L'app ha scansionato la rete locale e ha trovato una telecamera all'indirizzo IP 192.168.1.15. L'icona "+" a sinistra indica che puoi aggiungerla al sistema. La freccia ">" a destra apre i dettagli (modello, marca, capacità).
Punto due: telecamera trovata. L'app ha scansionato la rete locale e ha trovato una telecamera all'indirizzo IP centonovantadue punto centosessantotto punto uno punto quindici. L'icona più a sinistra indica che puoi aggiungerla al sistema. La freccia maggiore a destra apre i dettagli, modello, marca, capacità.
Conferma dell'aggiunta della telecamera. Pulsanti:
Annulla: chiude il popup, telecamera non aggiunta.
Certo: conferma. La telecamera viene abbinata e ti chiederà credenziali (utente/password) e nome.
Punto tre: popup Seleziona per aggiungere. Conferma dell'aggiunta della telecamera. Pulsanti: Annulla chiude il popup, telecamera non aggiunta. Certo conferma. La telecamera viene abbinata e ti chiederà credenziali, utente e password, e nome.
Il cerchio arancione "Interrompi" in basso ferma la scansione della rete (utile se sta impiegando troppo tempo o se hai già trovato quello che cercavi).
Punto quattro: pulsante Interrompi. Il cerchio arancione Interrompi in basso ferma la scansione della rete. È utile se sta impiegando troppo tempo o se hai già trovato quello che cercavi.
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Canale video (gestione telecamere)
Riepilogo dei 4 canali video della centrale. Da qui vedi quali sono attivi, quali sono liberi, e accedi alle impostazioni di ciascuna telecamera.
Capitolo sedici: canale video. Riepilogo dei quattro canali video della centrale. Da qui vedi quali sono attivi, quali sono liberi, e accedi alle impostazioni di ciascuna telecamera.
Il primo canale ha l'interruttore Abilita acceso (in nero/blu). Mostra:
Nome: vuoto (puoi aggiungerlo).
Canale: 1.
IP: 192.168.1.15 = una telecamera è abbinata e funzionante.
Il pulsante "Automatico" indica la modalità di rilevamento del flusso (auto = la centrale sceglie main/sub stream da sola).
Punto uno: canale uno abilitato con IP. Il primo canale ha l'interruttore Abilita acceso. Mostra: Nome vuoto, puoi aggiungerlo. Canale uno. IP centonovantadue punto centosessantotto punto uno punto quindici, una telecamera è abbinata e funzionante. Il pulsante Automatico indica la modalità di rilevamento del flusso, auto significa che la centrale sceglie main o sub stream da sola.
Gli altri tre canali sono liberi (interruttore spento, IP vuoto). Tocca un canale vuoto per abbinare una nuova telecamera: si aprirà la procedura di scansione (capitolo 15).
Punto due: canali due, tre e quattro vuoti. Gli altri tre canali sono liberi: interruttore spento, IP vuoto. Tocca un canale vuoto per abbinare una nuova telecamera: si aprirà la procedura di scansione del capitolo quindici.
Ogni canale ha una freccia ">" a destra: toccala per aprire le impostazioni dettagliate di quel canale (cambia IP, credenziali, percorsi RTSP, qualità stream).
Punto tre: freccia per dettagli. Ogni canale ha una freccia maggiore a destra: toccala per aprire le impostazioni dettagliate di quel canale, cambia IP, credenziali, percorsi RTSP, qualità stream.
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Impostazioni di rete (menu)
Il menu di tutte le opzioni di rete della centrale: Ethernet, Wi-Fi, 4G, server cloud. Da qui entri in ogni configurazione specifica.
Capitolo diciassette: impostazioni di rete, menu. Il menu di tutte le opzioni di rete della centrale: Ethernet, Wi-Fi, quattro G, server cloud. Da qui entri in ogni configurazione specifica.
Imposta i parametri di rete principali: indirizzo IP della centrale, gateway, subnet, DNS. Equivale alla scheda Ethernet del pannello web (capitolo 13 della guida centrale).
Punto uno: impostazioni rete di base. Imposta i parametri di rete principali: indirizzo IP della centrale, gateway, subnet, DNS. Equivale alla scheda Ethernet del pannello web.
Configura il collegamento Wi-Fi della centrale al tuo router. Vedi capitolo 18.
Punto due: impostazioni Wi-Fi. Configura il collegamento Wi-Fi della centrale al tuo router. Vedi capitolo diciotto.
Imposta la connessione 4G/GPRS tramite SIM. Qui inserisci l'APN del tuo operatore mobile (es. ibox.tim.it, web.omnitel.it).
Punto tre: impostazioni GPRS. Imposta la connessione quattro G GPRS tramite SIM. Qui inserisci l'APN del tuo operatore mobile, ad esempio ibox punto tim punto it o web punto omnitel punto it.
Importante! Configurazione del server cloud P2P di Skynet: è quello che permette all'app di "trovare" la centrale via internet anche se è dietro NAT/router. Vedi capitolo 19.
Punto quattro: impostazioni della piattaforma. Importante! Configurazione del server cloud P due P di Skynet: è quello che permette all'app di trovare la centrale via internet anche se è dietro NAT o router.
Sembra una seconda voce Wi-Fi separata. È probabile che si tratti di un'opzione legacy o di un secondo profilo Wi-Fi (Access Point, hotspot interno della centrale). In dubbio, lascia stare e usa "Impostazioni Wi-Fi" del punto 2.
Punto cinque: impostazioni WIFI seconda voce. Sembra una seconda voce Wi-Fi separata. È probabile che si tratti di un'opzione legacy o di un secondo profilo Wi-Fi, Access Point o hotspot interno della centrale. In dubbio, lascia stare e usa Impostazioni Wi-Fi del punto due.
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Impostazioni Wi-Fi
Configurazione del collegamento Wi-Fi della centrale al router di casa. Utile se non vuoi (o non puoi) collegare la centrale via cavo Ethernet.
Capitolo diciotto: impostazioni Wi-Fi. Configurazione del collegamento Wi-Fi della centrale al router di casa. È utile se non vuoi o non puoi collegare la centrale via cavo Ethernet.
L'interruttore in alto a destra attiva o disattiva la connessione Wi-Fi della centrale. Acceso = la centrale tenta di connettersi al Wi-Fi indicato nei campi sotto.
Punto uno: toggle Abilita. L'interruttore in alto a destra attiva o disattiva la connessione Wi-Fi della centrale. Acceso significa che la centrale tenta di connettersi al Wi-Fi indicato nei campi sotto.
Il nome della rete Wi-Fi (SSID) a cui collegare la centrale. Qui c'è scritto wifi198. Tocca la freccia ">" per modificarlo. Importante: la centrale supporta solo Wi-Fi a 2.4 GHz, non 5 GHz.
Punto due: campo SSID. Il nome della rete Wi-Fi, SSID, a cui collegare la centrale. Tocca la freccia per modificarlo. Importante: la centrale supporta solo Wi-Fi a due virgola quattro gigahertz, non cinque gigahertz.
La password del Wi-Fi. È mostrata mascherata con asterischi (********) per privacy. Tocca la freccia per modificarla.
Punto tre: campo Password. La password del Wi-Fi. È mostrata mascherata con asterischi per privacy. Tocca la freccia per modificarla.
Il link Salva in alto a destra conferma e applica le modifiche. Senza premerlo, le modifiche non vengono salvate.
Punto quattro: pulsante Salva. Il link Salva in alto a destra conferma e applica le modifiche. Senza premerlo, le modifiche non vengono salvate.
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Impostazioni piattaforma cloud
Configurazione del server cloud P2P di Skynet. È quello che permette all'app di raggiungere la centrale via internet anche se è dietro un router NAT — la base del funzionamento "in mobilità".
Capitolo diciannove: impostazioni piattaforma cloud. Configurazione del server cloud P due P di Skynet. È quello che permette all'app di raggiungere la centrale via internet anche se è dietro un router NAT — la base del funzionamento in mobilità.
Importante! Questo interruttore attiva la connessione al cloud P2P di Skynet. Senza di esso, l'app non può raggiungere la centrale via internet. Lascialo sempre acceso.
Punto uno: toggle Abilita piattaforma. Importante! Questo interruttore attiva la connessione al cloud P due P di Skynet. Senza di esso, l'app non può raggiungere la centrale via internet. Lascialo sempre acceso.
Acceso = la centrale si auto-autentica al server Skynet usando le credenziali memorizzate. Spegnerlo richiederebbe l'inserimento manuale ad ogni connessione.
Punto due: autorizzazione automatica. Acceso significa che la centrale si auto autentica al server Skynet usando le credenziali memorizzate. Spegnerlo richiederebbe l'inserimento manuale ad ogni connessione.
L'indirizzo IP del server cloud Skynet (P2P principale). È un IP statico fornito da Skynet, non modificarlo a meno che non te lo dica l'assistenza tecnica.
Punto tre: dominio principale. L'indirizzo IP del server cloud Skynet, P due P principale. È un IP statico fornito da Skynet, non modificarlo a meno che non te lo dica l'assistenza tecnica.
La porta TCP usata per la comunicazione con il server cloud. Default: 7809. Anche questa va lasciata invariata.
Punto quattro: porta principale. La porta TCP usata per la comunicazione con il server cloud. Default settemilaottocentonove. Anche questa va lasciata invariata.
Sono le credenziali con cui la centrale si presenta al server Skynet. ID: la-tua-centrale = lo stesso ID P2P della centrale. Password: mascherata. Non toccarli.
Punto cinque: ID di registrazione e password. Sono le credenziali con cui la centrale si presenta al server Skynet. ID è lo stesso ID P due P della centrale. Password è mascherata. Non toccarli.
Frequenza del "keepalive" con il server (in secondi). Ogni 10 secondi la centrale manda un piccolo pacchetto al cloud per dire "sono vivo". Aumentare = meno traffico ma rilevamento più lento di disconnessioni. Default 10 va bene.
Punto sei: battito cardiaco. Frequenza del keepalive con il server, in secondi. Ogni dieci secondi la centrale manda un piccolo pacchetto al cloud per dire sono vivo. Aumentare significa meno traffico ma rilevamento più lento di disconnessioni. Default dieci va bene.
La centrale può collegarsi a 2 server cloud contemporaneamente per ridondanza: se uno cade, l'altro continua a funzionare. Se "primaria e secondaria" è attivo, hai massima affidabilità.
Punto sette: modalità di connessione, piattaforma primaria e secondaria. La centrale può collegarsi a due server cloud contemporaneamente per ridondanza: se uno cade, l'altro continua a funzionare. Se primaria e secondaria è attivo, hai massima affidabilità.
Se acceso, la centrale prova a continuare a funzionare anche senza cloud (modalità locale). Spento = se cade il cloud, la centrale rimane collegata solo localmente. Per uso domestico, lascialo spento.
Punto otto: controllo offline. Se acceso, la centrale prova a continuare a funzionare anche senza cloud, modalità locale. Spento significa che se cade il cloud, la centrale rimane collegata solo localmente. Per uso domestico, lascialo spento.
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Impostazioni pannello (menu)
Il menu di configurazione del pannello di controllo della centrale. Da qui accedi alle impostazioni di sistema, telefono, lingua, GUI.
Capitolo venti: impostazioni pannello, menu. Il menu di configurazione del pannello di controllo della centrale. Da qui accedi alle impostazioni di sistema, telefono, lingua, GUI.
Configurazione generale del sistema: tempi di ritardo entrata/uscita, durata sirena, parametri tecnici (vedi capitolo 9 della guida centrale).
Punto uno: impostazioni di sistema. Configurazione generale del sistema: tempi di ritardo entrata e uscita, durata sirena, parametri tecnici.
Numeri di telefono da chiamare in caso di allarme. Vedi capitolo 21.
Punto due: impostazioni telefono. Numeri di telefono da chiamare in caso di allarme. Vedi capitolo ventuno.
Configura il panic button: un comando rapido per generare manualmente un allarme (es. tieni premuto il pulsante "disinserisci" dell'app per 3 secondi). Utile in caso di rapina.
Punto tre: un tasto di allarme. Configura il panic button: un comando rapido per generare manualmente un allarme, ad esempio tieni premuto il pulsante disinserisci dell'app per tre secondi. È utile in caso di rapina.
Personalizzazione dell'interfaccia grafica della centrale (luminosità del display incorporato, tema, colori).
Punto quattro: impostazioni GUI. Personalizzazione dell'interfaccia grafica della centrale, luminosità del display incorporato, tema, colori.
Cambia la lingua dei messaggi vocali e dell'interfaccia della centrale. Disponibili italiano, inglese, e altre.
Punto cinque: impostazioni della lingua. Cambia la lingua dei messaggi vocali e dell'interfaccia della centrale. Disponibili italiano, inglese, e altre.
Punto sei: impostazioni di riproduzione. Parametri di registrazione video: durata pacchetti, modalità HDD, pre registrazione. Vedi capitolo ventidue.
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Impostazioni telefono
Configura i numeri di telefono che la centrale chiama in caso di allarme, riproducendo un messaggio vocale. È la versione mobile del Centro allarmi che hai visto nella guida del pannello web.
Capitolo ventuno: impostazioni telefono. Configura i numeri di telefono che la centrale chiama in caso di allarme, riproducendo un messaggio vocale. È la versione mobile del Centro allarmi che hai visto nella guida del pannello web.
Attiva la funzione chiamata in caso di allarme. Spento = la centrale non chiama nessuno (utile se vuoi solo SMS o solo notifiche app).
Punto uno: toggle Abilita. Attiva la funzione chiamata in caso di allarme. Spento significa che la centrale non chiama nessuno, utile se vuoi solo SMS o solo notifiche app.
Il numero di squilli da aspettare prima di passare al contatto successivo. Default 5. Tipico 4-6.
Punto due: Conto, squilli. Il numero di squilli da aspettare prima di passare al contatto successivo. Default cinque. Tipico quattro o sei.
Quattro campi per i numeri di telefono da chiamare in sequenza. Inseriscili in formato internazionale (es. +393331234567). La centrale li chiama uno dopo l'altro finché qualcuno risponde.
Punto tre: campi Tel uno, due, tre, quattro. Quattro campi per i numeri di telefono da chiamare in sequenza. Inseriscili in formato internazionale, ad esempio più tre nove tre tre tre uno due tre quattro cinque sei sette. La centrale li chiama uno dopo l'altro finché qualcuno risponde.
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Impostazioni di riproduzione
Parametri tecnici di registrazione video: durata file, comportamento del disco quando si riempie, pre-registrazione e ritardo.
Capitolo ventidue: impostazioni di riproduzione. Parametri tecnici di registrazione video: durata file, comportamento del disco quando si riempie, pre registrazione e ritardo.
Definisce la durata di ogni file video registrato. Es. 5 min, 10 min, 15 min. La centrale crea un nuovo file ogni X minuti per evitare file enormi e facilitare la ricerca per orario.
Punto uno: pacchetto tempo. Definisce la durata di ogni file video registrato. Ad esempio cinque minuti, dieci minuti, quindici minuti. La centrale crea un nuovo file ogni X minuti per evitare file enormi e facilitare la ricerca per orario.
Determina cosa fa il disco quando si riempie:
Non coprire (impostato): smette di registrare. Devi formattare manualmente.
Coprire: sovrascrive le registrazioni più vecchie (default consigliato).
Suggerimento: per uso normale conviene cambiare in "Coprire". Con "Non coprire" rischi di perdere registrazioni recenti perché il disco è pieno.
Punto due: modalità HDD Record, Non coprire. Determina cosa fa il disco quando si riempie. Non coprire, impostato: smette di registrare. Devi formattare manualmente. Coprire: sovrascrive le registrazioni più vecchie, default consigliato. Suggerimento: per uso normale conviene cambiare in Coprire. Con Non coprire rischi di perdere registrazioni recenti perché il disco è pieno.
Quanti secondi prima dell'allarme includere nel file video. Es. con 5 sec di pre-registrazione, il video include i 5 secondi prima che il sensore scattasse, utili per vedere come è arrivato l'intruso. Qui è 0 = inizia esattamente all'allarme.
Punto tre: pre registrazione zero. Quanti secondi prima dell'allarme includere nel file video. Ad esempio con cinque secondi di pre registrazione, il video include i cinque secondi prima che il sensore scattasse, utili per vedere come è arrivato l'intruso. Qui è zero, inizia esattamente all'allarme.
Quanti secondi dopo che l'allarme è terminato continuare a registrare. Utile per catturare la fuga dell'intruso. Default 0 = stop appena l'allarme finisce.
Punto quattro: registro ritardo zero. Quanti secondi dopo che l'allarme è terminato continuare a registrare. È utile per catturare la fuga dell'intruso. Default zero, stop appena l'allarme finisce.
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Modalità di connessione
Stato e modalità di connessione tra app e centrale. Schermata di solo monitoraggio per capire come l'app sta dialogando con il dispositivo.
Capitolo ventitré: modalità di connessione. Stato e modalità di connessione tra app e centrale. Schermata di solo monitoraggio per capire come l'app sta dialogando con il dispositivo.
L'app sceglie automaticamente come connettersi alla centrale: prima prova la rete locale (LAN) — più veloce — poi se fallisce passa al cloud P2P (internet). Lascialo su Automatico, è la scelta migliore.
Punto uno: modello di connessione, Automatico. L'app sceglie automaticamente come connettersi alla centrale: prima prova la rete locale, LAN, più veloce, poi se fallisce passa al cloud P due P, internet. Lascialo su Automatico, è la scelta migliore.
Indicatore di stato in tempo reale. Connessione normale = tutto funziona. Altri stati possibili: Riconnessione in corso (lento internet), Disconnesso (centrale offline), Solo locale (cloud non raggiungibile).
Punto due: stato di connessione. Indicatore di stato in tempo reale. Connessione normale significa che tutto funziona. Altri stati possibili: Riconnessione in corso, lento internet. Disconnesso, centrale offline. Solo locale, cloud non raggiungibile.
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Visualizza registro (3 cronologie)
Le tre cronologie della centrale, divise per categoria: allarmi (intrusioni), controlli (operazioni utente), sistema (eventi tecnici).
Capitolo ventiquattro: visualizza registro. Le tre cronologie della centrale, divise per categoria: allarmi per intrusioni, controlli per operazioni utente, sistema per eventi tecnici.
Lista di tutti gli allarmi scattati sulla centrale: data, ora, sensore che ha generato l'allarme, tipo (intrusione, fumo, panico, ecc.).
Punto uno: registro allarmi. Lista di tutti gli allarmi scattati sulla centrale: data, ora, sensore che ha generato l'allarme, tipo, intrusione, fumo, panico.
Le operazioni di controllo: inserimenti, disinserimenti, comandi remoti dall'app, comandi via telecomando. Ti dice "chi ha fatto cosa".
Punto due: registro Ctrl. Le operazioni di controllo: inserimenti, disinserimenti, comandi remoti dall'app, comandi via telecomando. Ti dice chi ha fatto cosa.
Eventi tecnici di sistema: riavvii, perdita rete, batteria scarica, modulo guasto, aggiornamenti firmware. Utile per la diagnostica in caso di problemi.
Punto tre: registro di sistema. Eventi tecnici di sistema: riavvii, perdita rete, batteria scarica, modulo guasto, aggiornamenti firmware. È utile per la diagnostica in caso di problemi.
25
Informazioni versione dispositivo
La "carta d'identità" della centrale visibile dall'app. Equivalente alla schermata Versione del pannello web (cap. 20 della guida centrale).
Capitolo venticinque: informazioni versione dispositivo. La carta d'identità della centrale visibile dall'app. Equivalente alla schermata Versione del pannello web.
I numeri tecnici della centrale: A_8.2.02 Feb 20 2025 (microcontrollore), FH8626_SCOM_REX (firmware), 2025-01-20 (data rilascio). Servono per assistenza tecnica.
Punto uno: versione MCU, firmware e data. I numeri tecnici della centrale: A otto punto due punto zero due, febbraio venti duemilaventicinque, microcontrollore. FH ottomilaseicentoventisei underscore SCOM underscore REX, firmware. Venti gennaio duemilaventicinque, data rilascio. Servono per assistenza tecnica.
Conferma che la centrale supporta 4 telecamere abbinabili (DEFCON 3).
Punto due: numero canale, quattro. Conferma che la centrale supporta quattro telecamere abbinabili, è la DEFCON 3.
Numero di dischi HDD installati nella centrale. Qui c'è 1 disco interno.
Punto tre: numero disco uno. Numero di dischi HDD installati nella centrale. Qui c'è un disco interno.
Massimo aree gestibili. Attenzione: qui appare 8 ma la scheda tecnica della DEFCON 3 parla di 4 aree. Probabilmente è il limite del firmware sottostante (condiviso con DEFCON XS che ha 8 aree).
Punto quattro: numero area massima, otto. Massimo aree gestibili. Attenzione: qui appare otto ma la scheda tecnica della DEFCON 3 parla di quattro aree. Probabilmente è il limite del firmware sottostante, condiviso con DEFCON XS che ha otto aree.
178 dispositivi totali abbinabili (sensori, telecomandi, sirene). Anche questo è il limite teorico massimo del firmware.
Punto cinque: numero massimo dispositivi centosettantotto. Centosettantotto dispositivi totali abbinabili: sensori, telecomandi, sirene. Anche questo è il limite teorico massimo del firmware.
Massimo cellulari abbinabili (probabile riferimento agli account smartphone con accesso). Qui 2.
Punto sei: numero massimo dispositivi cellulari, due. Massimo cellulari abbinabili, probabile riferimento agli account smartphone con accesso. Qui due.
Le credenziali univoche della centrale: la-tua-centrale (ID interno) e 00025664 (numero di serie stampato sull'etichetta).
Punto sette: ID dispositivo e seriale. Le credenziali univoche della centrale: l'ID interno e il numero di serie stampato sull'etichetta.
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Altre impostazioni (menu)
Menu con tutte le impostazioni avanzate della centrale: ora, NTP, manutenzione, email, vigilanza, volume, password.
Capitolo ventisei: altre impostazioni, menu. Menu con tutte le impostazioni avanzate della centrale: ora, NTP, manutenzione, email, vigilanza, volume, password.
Imposta data, ora e fuso orario della centrale. Importante per avere log e timestamp corretti sulle registrazioni.
Punto uno: impostazioni ora. Imposta data, ora e fuso orario della centrale. Importante per avere log e timestamp corretti sulle registrazioni.
Configura il server NTP per la sincronizzazione automatica dell'ora via internet. Mantenere accurata l'ora è essenziale per il valore probatorio delle registrazioni.
Punto due: tempo NTP. Configura il server NTP per la sincronizzazione automatica dell'ora via internet. Mantenere accurata l'ora è essenziale per il valore probatorio delle registrazioni.
Programma riavvii periodici della centrale (es. ogni domenica alle 23:59). Aiuta a mantenere il sistema reattivo e libera la memoria. Vedi capitolo 23 della guida centrale.
Punto tre: manutenzione regolare. Programma riavvii periodici della centrale, ad esempio ogni domenica alle ventitré e cinquantanove. Aiuta a mantenere il sistema reattivo e libera la memoria.
Configura un indirizzo email a cui inviare notifiche di allarme. Vedi capitolo 27.
Punto quattro: impostazioni email. Configura un indirizzo email a cui inviare notifiche di allarme. Vedi capitolo ventisette.
Configura la connessione a un istituto di vigilanza tramite protocolli Contact ID o SIA. Per uso domestico raramente serve, è una funzione enterprise.
Punto cinque: centro allarmi telefonici. Configura la connessione a un istituto di vigilanza tramite protocolli Contact ID o SIA. Per uso domestico raramente serve, è una funzione enterprise.
Regola il volume audio della centrale: messaggi vocali, sirena interna, beep di stato. Equivalente al capitolo 8 della guida centrale.
Punto sei: impostazioni volume. Regola il volume audio della centrale: messaggi vocali, sirena interna, beep di stato.
Cambia la password Master della centrale. La password principale (4 cifre) protegge le funzioni più critiche del sistema.
Punto sette: impostazioni password principale. Cambia la password Master della centrale. La password principale, quattro cifre, protegge le funzioni più critiche del sistema.
27
Impostazioni email
Configura le notifiche via email in caso di allarme. È un canale alternativo a SMS e chiamata vocale, utile per archiviare automaticamente le segnalazioni.
Capitolo ventisette: impostazioni email. Configura le notifiche via email in caso di allarme. È un canale alternativo a SMS e chiamata vocale, utile per archiviare automaticamente le segnalazioni.
Attiva/disattiva l'invio di email in caso di allarme. Acceso = la centrale invia email tramite il server SMTP configurato.
Punto uno: toggle Abilita. Attiva o disattiva l'invio di email in caso di allarme. Acceso significa che la centrale invia email tramite il server SMTP configurato.
L'indirizzo del server SMTP da cui inviare le email. Es. smtp.gmail.com, smtp.aruba.it. Va configurato con i dati del tuo provider email.
Punto due: Email dominio o IP. L'indirizzo del server SMTP da cui inviare le email. Ad esempio smtp punto gmail punto com, smtp punto aruba punto it. Va configurato con i dati del tuo provider email.
La porta TCP SMTP. 25 = standard non cifrato (sconsigliato). Tipiche alternative: 465 (SSL), 587 (TLS, consigliato per Gmail/altri).
Punto tre: porta email venticinque. La porta TCP SMTP. Venticinque è lo standard non cifrato, sconsigliato. Tipiche alternative: quattrocentosessantacinque, SSL. Cinquecentottantasette, TLS, consigliato per Gmail e altri.
L'email e password dell'account da cui inviare le notifiche. Importante: per Gmail e simili devi creare una "password per app" specifica nelle impostazioni di sicurezza dell'account, non puoi usare la password normale.
Punto quattro: account mittente e password. L'email e password dell'account da cui inviare le notifiche. Importante: per Gmail e simili devi creare una password per app specifica nelle impostazioni di sicurezza dell'account, non puoi usare la password normale.
L'email a cui inviare le notifiche. Tipicamente il tuo indirizzo personale. Puoi inserirne più di uno separandoli (a seconda della versione firmware).
Punto cinque: account ricevente. L'email a cui inviare le notifiche. Tipicamente il tuo indirizzo personale. Puoi inserirne più di uno separandoli, a seconda della versione firmware.
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Video adattabile (impostazioni stream)
Due opzioni avanzate per migliorare la qualità della visualizzazione live in condizioni di rete variabile (4G, Wi-Fi instabile).
Capitolo ventotto: video adattabile, impostazioni stream. Due opzioni avanzate per migliorare la qualità della visualizzazione live in condizioni di rete variabile, quattro G o Wi-Fi instabile.
Se acceso, l'app adatta automaticamente la qualità video alla velocità della tua connessione. In pratica: se sei in 4G veloce mostra HD, se sei in 4G lento abbassa a SD/LD per non bloccare il flusso. Spento = qualità fissa scelta da te.
Punto uno: video adattabile, toggle spento. Se acceso, l'app adatta automaticamente la qualità video alla velocità della tua connessione. In pratica: se sei in quattro G veloce mostra HD, se sei in quattro G lento abbassa a SD o LD per non bloccare il flusso. Spento significa qualità fissa scelta da te.
Acceso = l'app memorizza temporaneamente alcuni secondi di video sul telefono per evitare interruzioni quando la rete è instabile. Funziona come un buffer. Lascialo acceso.
Punto due: video cache, toggle acceso. Acceso significa che l'app memorizza temporaneamente alcuni secondi di video sul telefono per evitare interruzioni quando la rete è instabile. Funziona come un buffer. Lascialo acceso.
29
Home con stato "Parziale" (riepilogo finale)
Tornando alla Home, vediamo come cambia la card del dispositivo quando l'allarme è inserito in modalità parziale. Conclude la nostra guida.
Capitolo ventinove: home con stato Parziale, riepilogo finale. Tornando alla Home, vediamo come cambia la card del dispositivo quando l'allarme è inserito in modalità parziale. Conclude la nostra guida.
Nota la differenza con la centrale di allarme del capitolo 5: ora lo stato è Online | Parziale in azzurro chiaro. Significa che l'allarme è inserito in modalità parziale (Stay Home): solo i sensori perimetrali sono attivi.
I tre stati possibili mostrati qui: • Disattiva arancione = allarme inserito (totale o parziale), tocca per disinserire • Parziale azzurro = inserimento parziale, modalità Stay Home • Altri stati come "Totale" / "Disarmato" possono apparire a seconda della modalità.
Punto uno: card DEFCON 3, stato Online Parziale. Nota la differenza con la card del capitolo cinque: ora lo stato è Parziale in azzurro chiaro. Significa che l'allarme è inserito in modalità parziale, Stay Home: solo i sensori perimetrali sono attivi. I tre stati possibili mostrati qui: Disattiva arancione significa allarme inserito, totale o parziale, tocca per disinserire. Parziale azzurro significa inserimento parziale, modalità Stay Home. Altri stati come Totale o Disarmato possono apparire a seconda della modalità.
Toccando direttamente la scritta "Parziale" in azzurro, l'app ti chiede conferma e poi disinserisce l'allarme. Funziona come scorciatoia rapida senza dover entrare nel dispositivo.
Punto due: tocca Parziale per disinserire. Toccando direttamente la scritta Parziale in azzurro, l'app ti chiede conferma e poi disinserisce l'allarme. Funziona come scorciatoia rapida senza dover entrare nel dispositivo.
Hai visto tutte le funzioni principali dell'app BlueSky:
Login e gestione account (cap. 1-5)
Live, scene e periferiche (cap. 6-11)
Riproduzione e registri (cap. 12-14, 24)
Telecamere e canali (cap. 15-16)
Rete e cloud (cap. 17-19, 23)
Impostazioni di sistema (cap. 20-22, 26-28)
Informazioni (cap. 25)
L'app è il tuo strumento principale per gestire l'antifurto da remoto. Ti consiglio di salvare nei preferiti la schermata Video reale (capitolo 6) — è quella che userai più spesso.
Punto tre: riepilogo finale dell'app. Hai visto tutte le funzioni principali dell'app BlueSky. Login e gestione account dai capitoli uno a cinque. Live, scene e periferiche dai capitoli sei a undici. Riproduzione e registri ai capitoli dodici, tredici, quattordici e ventiquattro. Telecamere e canali ai capitoli quindici e sedici. Rete e cloud ai capitoli diciassette, diciotto, diciannove e ventitré. Impostazioni di sistema ai capitoli venti, ventuno, ventidue, ventisei, ventisette e ventotto. Informazioni al capitolo venticinque. L'app è il tuo strumento principale per gestire l'antifurto da remoto. Ti consiglio di salvare nei preferiti la schermata Video reale, capitolo sei: è quella che userai più spesso.