Tocca i pallini numerati sulle schermate per scoprire ogni funzione, oppure premi "Ascolta" per sentire la spiegazione a voce.
1.0xPronto
1
Schermata Home — la centrale DEFCON X
La schermata di partenza dell'app dopo il login: mostra la centrale DEFCON X abbinata al tuo account, con stato in tempo reale e accesso rapido alle funzioni.
Capitolo uno: schermata Home, la centrale Defcon ics. La schermata di partenza dell'app dopo il login: mostra la centrale Defcon ics abbinata al tuo account, con stato in tempo reale e accesso rapido alle funzioni.
In alto a sinistra il simbolo + apre la procedura per aggiungere una nuova centrale all'account: tramite scansione QR code o inserendo manualmente l'ID P2P.
Punto uno: pulsante più, aggiungi dispositivo. In alto a sinistra il simbolo più apre la procedura per aggiungere una nuova centrale all'account: tramite scansione QR code o inserendo manualmente l'ID P due P.
L'icona stilizzata "B" in alto a destra è il logo dell'app BlueSky.
Punto due: logo BlueSky. L'icona stilizzata B in alto a destra è il logo dell'app BlueSky.
Il nome dell'account loggato. Il prefisso cms indica che è un account collegato al CMS (Central Management System) di Skynet — funzione importante della DEFCON X che permette gestione multi-sito da un unico account.
Punto tre: account cmsUTENTE. Il nome dell'account loggato. Il prefisso cms indica che è un account collegato al CMS, Central Management System, di Skynet — funzione importante della Defcon ics che permette gestione multi sito da un unico account.
Il riquadro centrale rappresenta la tua centrale di allarme:
Nome: DEFCON X (l'alias scelto).
ID: la-tua-centrale (identificativo univoco P2P).
Stato: Online = la centrale è raggiungibile via internet.
Pulsante Disattiva: tocca per disinserire l'allarme da qui.
DEFCON X è la centrale top di gamma della linea DEFCON: 64 zone wireless, fino a 256 zone filari, 8 aree indipendenti, CMS multi-sito. Pensata per impianti enterprise, commerciali e residenziali grandi.
Punto quattro: centrale di allarme Defcon ics. Il riquadro centrale rappresenta la tua centrale di allarme. Nome Defcon ics, l'alias scelto. ID il codice della tua centrale, identificativo univoco P due P. Stato Online significa che la centrale è raggiungibile via internet. Pulsante Disattiva: tocca per disinserire l'allarme da qui. La Defcon ics è la centrale top di gamma della linea DEFCON: sessantaquattro zone wireless, fino a duecentocinquantasei zone filari, otto aree indipendenti, CMS multi sito. È pensata per impianti enterprise, commerciali e residenziali grandi.
Quattro voci principali in basso:
🏠 Home: la schermata corrente con la lista delle centrali.
🔔 Sveglia: notifiche e allarmi ricevuti.
🔗 Condividi: condivisione dell'accesso con altri utenti BlueSky (es. famiglia, soci, vigilanza).
👤 Impostazioni: account, lingua, profilo, logout.
Punto cinque: barra navigazione Home, Sveglia, Condividi, Impostazioni. Quattro voci principali in basso. Home: la schermata corrente con la lista delle centrali. Sveglia: notifiche e allarmi ricevuti. Condividi: condivisione dell'accesso con altri utenti BlueSky, ad esempio famiglia, soci o vigilanza. Impostazioni: account, lingua, profilo, logout.
2
Schermata principale — Parziale attivo
Il centro di comando della DEFCON X. Da qui controlli lo stato di ogni area, armi e disarmi, vedi al volo cosa sta accadendo. È la schermata che userai più spesso.
Capitolo due: schermata principale, Parziale attivo. Il centro di comando della Defcon ics. Da qui controlli lo stato di ogni area, armi e disarmi, vedi al volo cosa sta accadendo. È la schermata che userai più spesso.
In alto vedi il nome della centrale (DEFCON X) e a destra l'icona "tre puntini" che apre il menu opzioni della centrale.
Punto uno: titolo Defcon ics e menu. In alto vedi il nome della centrale e a destra l'icona tre puntini che apre il menu opzioni della centrale.
Il grande scudo bianco al centro con l'animazione radar è il cuore visivo dell'app: rappresenta lo stato dell'allarme. Lo sfondo cambia colore in base allo stato:
Azzurro (qui): inserimento parziale (Stay Home).
Verde: inserimento totale.
Arancione: sistema disarmato.
Rosso: allarme in corso.
Punto due: scudo centrale e indicatore radar. Il grande scudo bianco al centro con l'animazione radar è il cuore visivo dell'app: rappresenta lo stato dell'allarme. Lo sfondo cambia colore in base allo stato. Azzurro qui: inserimento parziale, Stay Home. Verde: inserimento totale. Arancione: sistema disarmato. Rosso: allarme in corso.
Sotto lo scudo:
"Parziale attivo" = stato corrente. Solo i sensori perimetrali sono armati.
"Casa" = nome dell'area su cui stai operando.
Punto tre: Parziale attivo e nome area Casa. Sotto lo scudo: Parziale attivo è lo stato corrente, solo i sensori perimetrali sono armati. Casa è il nome dell'area su cui stai operando.
Due tab orizzontali:
Seleziona area (attivo): scegli su quale area agire.
Registrazione allarmi: cronologia allarmi della centrale.
Punto quattro: tab Seleziona area e Registrazione allarmi. Due tab orizzontali. Seleziona area, attivo: scegli su quale area agire. Registrazione allarmi: cronologia allarmi della centrale.
I cerchi numerati rappresentano le aree della centrale. La DEFCON X gestisce fino a 8 aree indipendenti (qui ne vedi 4 visibili — scorrendo trovi anche 5, 6, 7, 8). L'area attiva è in nero pieno (qui l'area 1).
Su DEFCON X ogni area è completamente indipendente: puoi armare casa lasciando il garage disarmato, oppure armare l'ufficio mentre il magazzino è in attività, e così via.
Punto cinque: selettore aree. I cerchi numerati rappresentano le aree della centrale. La Defcon ics gestisce fino a otto aree indipendenti, qui ne vedi quattro visibili, scorrendo trovi anche cinque, sei, sette, otto. L'area attiva è in nero pieno, qui l'area uno. Su Defcon ics ogni area è completamente indipendente: puoi armare casa lasciando il garage disarmato, oppure armare l'ufficio mentre il magazzino è in attività.
Tre icone per gestire l'allarme dell'area selezionata:
🔒 Lucchetto chiuso: inserimento totale (Away). Tutti i sensori dell'area attivi.
🏠 Casa con persona (qui evidenziato): inserimento parziale (Stay Home). Solo i perimetrali; ti puoi muovere in casa.
🔓 Lucchetto aperto: disinserimento. Sistema disarmato.
Punto sei: tre lucchetti di armamento. Tre icone per gestire l'allarme dell'area selezionata. Lucchetto chiuso: inserimento totale, Away. Tutti i sensori dell'area attivi. Casa con persona, qui evidenziato: inserimento parziale, Stay Home. Solo i perimetrali, ti puoi muovere in casa. Lucchetto aperto: disinserimento. Sistema disarmato.
In basso due funzioni:
Cancella allarme: ferma un allarme in corso e silenzia la sirena. Da usare quando l'allarme è scattato per errore.
Punto sette: Cancella allarme e Altro. In basso due funzioni. Cancella allarme: ferma un allarme in corso e silenzia la sirena. Da usare quando l'allarme è scattato per errore. Altro: apre opzioni avanzate, ignora zone, scenari, impostazioni rapide.
3
Allarme in corso — dettaglio evento
Cosa vedi quando scatta un allarme: l'app si apre direttamente su questa vista con tutti i dettagli dell'evento. Sirena visibile, dati del sensore, opzioni rapide di gestione.
Capitolo tre: allarme in corso, dettaglio evento. Cosa vedi quando scatta un allarme: l'app si apre direttamente su questa vista con tutti i dettagli dell'evento. Sirena visibile, dati del sensore, opzioni rapide di gestione.
Lo sfondo verde indica che la centrale è in inserimento totale (Away). Tutti i sensori dell'area sono attivi e sorvegliano l'ambiente.
Punto uno: sfondo verde, sistema armato in totale. Lo sfondo verde indica che la centrale è in inserimento totale, Away. Tutti i sensori dell'area sono attivi e sorvegliano l'ambiente.
L'icona sirena rossa con badge "1" indica che è in corso un allarme. Il numero (1) è il numero di allarmi attivi non ancora gestiti. Toccando la sirena vedi i dettagli completi.
Punto due: sirena rossa con badge uno. L'icona sirena rossa con badge uno indica che è in corso un allarme. Il numero è il numero di allarmi attivi non ancora gestiti. Toccando la sirena vedi i dettagli completi.
I primi tre campi identificano il dispositivo che ha generato l'allarme:
ID dispositivo: la-tua-centrale = ID univoco della centrale.
Alias: DEFCON X = nome della centrale.
Alias svilup...: Telecamera = nome del sensore/zona che ha scattato (qui una telecamera in modalità sensore).
Punto tre: ID dispositivo, alias, alias sviluppatore. I primi tre campi identificano il dispositivo che ha generato l'allarme. ID dispositivo è l'ID univoco della centrale. Alias Defcon ics è il nome della centrale. Alias sviluppatore Telecamera è il nome del sensore o zona che ha scattato, qui una telecamera in modalità sensore.
La zona della centrale che ha rilevato l'evento. La DEFCON X ha 64 zone wireless: il numero ti dice esattamente quale sensore tra i tanti ha scattato. Qui la zona 17 = la telecamera installata.
Punto quattro: numero zona diciassette. La zona della centrale che ha rilevato l'evento. La Defcon ics ha sessantaquattro zone wireless: il numero ti dice esattamente quale sensore tra i tanti ha scattato. Qui la zona diciassette è la telecamera installata.
Tipologia dell'evento. Allarme perimetrale = un sensore di tipo perimetro (porte, finestre, zone esterne) ha rilevato un'intrusione. Altri tipi possibili: zona interna, allarme incendio, perdita acqua, manomissione, emergenza, ecc. (vedi capitolo 14).
Punto cinque: tipo di allarme, Allarme perimetrale. Tipologia dell'evento. Allarme perimetrale significa che un sensore di tipo perimetro, porte, finestre, zone esterne, ha rilevato un'intrusione. Altri tipi possibili: zona interna, allarme incendio, perdita acqua, manomissione, emergenza.
Il timestamp esatto dell'allarme: data e ora al secondo. Importante per la cronologia e per eventuali contestazioni con la vigilanza/polizia.
Punto sei: ora sveglia. Il timestamp esatto dell'allarme: data e ora al secondo. Importante per la cronologia e per eventuali contestazioni con la vigilanza o la polizia.
Ignora: silenzia questo specifico allarme. La sirena tace per quella zona, ma le altre restano attive. Vedi capitolo 4 per la lista degli ignorati.
Punto sette: Visualizza dettagli e Ignora. Due pulsanti in basso. Visualizza dettagli: apri la scheda completa dell'allarme, zona, sensore, foto, video, log eventi correlati. Ignora: silenzia questo specifico allarme. La sirena tace per quella zona, ma le altre restano attive.
4
Ignora — esclusione zone (lista)
La schermata "Ignora" ti permette di disabilitare singole zone dell'impianto senza disarmare tutto. Le zone ignorate non generano allarmi finché non le riattivi.
Capitolo quattro: Ignora, esclusione zone. La schermata Ignora ti permette di disabilitare singole zone dell'impianto senza disarmare tutto. Le zone ignorate non generano allarmi finché non le riattivi.
Sezione per escludere temporaneamente singole zone dall'impianto. Una zona "ignorata" non genera allarmi anche se c'è un'intrusione: utile quando un sensore è guasto o si vogliono lasciare aperte alcune porte.
Punto uno: titolo Ignora. Sezione per escludere temporaneamente singole zone dall'impianto. Una zona ignorata non genera allarmi anche se c'è un'intrusione: è utile quando un sensore è guasto o si vogliono lasciare aperte alcune porte.
Interruttore: switch per ignorare/riattivare la zona.
Punto due: intestazione tabella. La tabella ha cinque colonne. Area: numero della zona, da uno a sessantaquattro. Nome: alias del sensore se assegnato. Allarme: tipo di allarme. Sbaglia: contatore eventi anomali, falsi allarmi. Interruttore: switch per ignorare o riattivare la zona.
La prima zona visibile (zona 1) ha l'interruttore spento a destra: la zona è attiva e funzionante. Tocca lo switch per ignorarla.
Punto tre: riga zona uno con interruttore. La prima zona visibile, zona uno, ha l'interruttore spento a destra: la zona è attiva e funzionante. Tocca lo switch per ignorarla.
Vedi le prime 3 zone. Scorrendo verso il basso accedi a tutte le 64 zone della DEFCON X.
Punto quattro: zone uno, due, tre visibili. Vedi le prime tre zone. Scorrendo verso il basso accedi a tutte le sessantaquattro zone della Defcon ics.
5
Ignora — zona 17 "Telecamera"
Stessa schermata Ignora dopo aver scorso fino alla zona 17, dove c'è il sensore "Telecamera" che ha generato l'allarme.
Capitolo cinque: Ignora, zona diciassette Telecamera. Stessa schermata Ignora dopo aver scorso fino alla zona diciassette, dove c'è il sensore Telecamera che ha generato l'allarme.
Scorrendo trovi la zona 17 con nome "Telecamera": è il sensore che ha scattato l'allarme nel capitolo 3. Avere un nome assegnato (invece del solo numero) rende immediato capire cosa ha rilevato.
Punto uno: riga zona diciassette Telecamera. Scorrendo trovi la zona diciassette con nome Telecamera: è il sensore che ha scattato l'allarme nel capitolo tre. Avere un nome assegnato, invece del solo numero, rende immediato capire cosa ha rilevato.
L'interruttore della zona 17 (e di tutte le altre visibili 11-21) è spento = zone attive. Per ignorare la zona 17 (es. dopo un falso allarme della telecamera) tocca lo switch.
Punto due: switch della zona diciassette. L'interruttore della zona diciassette, e di tutte le altre visibili dalla undici alla ventuno, è spento, quindi le zone sono attive. Per ignorare la zona diciassette, ad esempio dopo un falso allarme della telecamera, tocca lo switch.
La DEFCON X ha fino a 64 zone wireless + 256 filari (con espansioni). Qui vedi le zone dalla 11 alla 21. Scorrendo accedi a tutte.
Punto tre: zone numeriche dalla undici alla ventuno. La Defcon ics ha fino a sessantaquattro zone wireless più duecentocinquantasei filari, con espansioni. Qui vedi le zone dalla undici alla ventuno. Scorrendo accedi a tutte.
6
Schermata principale — Sistema Disarmato
Stessa schermata di gestione, ma con area 4 disarmata. Il colore arancione e il lucchetto aperto rendono evidente che quella zona non è protetta.
Capitolo sei: schermata principale, Sistema Disarmato. Stessa schermata di gestione, ma con area quattro disarmata. Il colore arancione e il lucchetto aperto rendono evidente che quella zona non è protetta.
Lo sfondo arancione segnala chiaramente che la centrale è disarmata sull'area selezionata. È il colore più visibile: ricorda che, al momento, l'impianto NON sta proteggendo la zona.
Punto uno: sfondo arancione, sistema disarmato. Lo sfondo arancione segnala chiaramente che la centrale è disarmata sull'area selezionata. È il colore più visibile: ricorda che, al momento, l'impianto NON sta proteggendo la zona.
Il testo sotto lo scudo conferma lo stato: "Sistema Disarmato". La parola "Disattiva" sotto è ridondante e indica la stessa cosa.
Punto due: Sistema Disarmato e Disattiva. Il testo sotto lo scudo conferma lo stato Sistema Disarmato. La parola Disattiva sotto è ridondante e indica la stessa cosa.
Ora l'area attiva è la 4 (cerchio nero pieno). Si vedono anche le aree 2, 3, 5, parzialmente. La DEFCON X gestisce fino a 8 aree indipendenti.
Punto tre: selettore aree con quattro attiva. Ora l'area attiva è la quattro, cerchio nero pieno. Si vedono anche le aree due, tre, cinque, parzialmente. La Defcon ics gestisce fino a otto aree indipendenti.
Tra i tre lucchetti, quello aperto a destra è in nero pieno = stato attivo: area disarmata. Per riarmare l'area, tocca uno degli altri due lucchetti.
Punto quattro: lucchetto aperto evidenziato. Tra i tre lucchetti, quello aperto a destra è in nero pieno, stato attivo, area disarmata. Per riarmare l'area, tocca uno degli altri due lucchetti.
7
Assegna sensore a partizioni (aree)
Schermata di assegnazione di un sensore a una o più aree della centrale. La DEFCON X gestisce fino a 8 aree, ognuna armabile in modo indipendente.
Capitolo sette: assegna sensore a partizioni, aree. Schermata di assegnazione di un sensore a una o più aree della centrale. La Defcon ics gestisce fino a otto aree, ognuna armabile in modo indipendente.
Il campo bianco in alto permette di inserire il codice del sensore/dispositivo da configurare. L'icona scanner a destra apre la fotocamera per leggere automaticamente un codice QR/barcode.
Punto uno: campo testo con icona scanner. Il campo bianco in alto permette di inserire il codice del sensore o dispositivo da configurare. L'icona scanner a destra apre la fotocamera per leggere automaticamente un codice QR o barcode.
Il tooltip grigio sotto il campo informa che il codice può avere fino a 9 caratteri. Lunghezza tipica per i codici dei sensori DEFCON.
Punto due: suggerimento, lunghezza massima nove. Il tooltip grigio sotto il campo informa che il codice può avere fino a nove caratteri. Lunghezza tipica per i codici dei sensori DEFCON.
Sezione dove scegli su quale area assegnare il sensore. Le "partizioni" sono le aree della centrale.
Punto tre: Appartiene alla partizione. Sezione dove scegli su quale area assegnare il sensore. Le partizioni sono le aree della centrale.
L'AREA 1 ha la spunta blu piena = è quella selezionata. Il sensore appartiene a questa area. Le altre aree (2-8) hanno il cerchio vuoto.
Punto quattro: AREA uno selezionata. L'AREA uno ha la spunta blu piena, è quella selezionata. Il sensore appartiene a questa area. Le altre aree, da due a otto, hanno il cerchio vuoto.
La griglia 4×2 mostra tutte le 8 aree disponibili: AREA 1 ... AREA 8. Su DEFCON X il sensore può appartenere anche a più di un'area contemporaneamente (selezionando più checkbox), per gestione condivisa di zone comuni.
Punto cinque: AREA uno fino a AREA otto. La griglia quattro per due mostra tutte le otto aree disponibili. Su Defcon ics il sensore può appartenere anche a più di un'area contemporaneamente, selezionando più checkbox, per gestione condivisa di zone comuni.
Il link Salva conferma la configurazione e applica le modifiche alla centrale.
Punto sei: pulsante Salva. Il link Salva conferma la configurazione e applica le modifiche alla centrale.
8
Dettaglio singolo sensore
Tutti i parametri configurabili di un singolo sensore: codice, nome, tipo, modalità di allarme, area, telecamera collegata. Da qui personalizzi il comportamento di ogni elemento dell'impianto.
Capitolo otto: dettaglio singolo sensore. Tutti i parametri configurabili di un singolo sensore: codice, nome, tipo, modalità di allarme, area, telecamera collegata. Da qui personalizzi il comportamento di ogni elemento dell'impianto.
Il codice univoco del sensore (stampato sul retro del dispositivo). Identifica esattamente quel singolo sensore tra tutti quelli abbinabili. Non modificabile.
Punto uno: codice dispositivo. Il codice univoco del sensore, stampato sul retro del dispositivo. Identifica esattamente quel singolo sensore tra tutti quelli abbinabili. Non modificabile.
Il nome scelto dall'utente per riconoscere il sensore. Tocca la freccia ">" per modificarlo. Consiglio: usa nomi parlanti tipo "Porta ingresso", "Finestra cucina", "PIR salotto".
Punto due: nome dispositivo Telecamera. Il nome scelto dall'utente per riconoscere il sensore. Tocca la freccia per modificarlo. Consiglio: usa nomi parlanti tipo Porta ingresso, Finestra cucina, PIR salotto.
Il tipo di sensore dal punto di vista comportamentale:
Perimetro (qui): sensore di confine — porte, finestre, varchi esterni. Attivo sia in totale che in parziale.
Zona interna: sensore di movimento dentro casa. Attivo solo in totale.
Zona 24h: sempre attivo (incendio, panico, manomissione).
Altri tipi a seconda della configurazione.
Punto tre: attributo dispositivo Perimetro. Il tipo di sensore dal punto di vista comportamentale. Perimetro qui: sensore di confine, porte, finestre, varchi esterni. È attivo sia in totale che in parziale. Zona interna: sensore di movimento dentro casa. È attivo solo in totale. Zona ventiquattr'ore: sempre attivo, incendio, panico, manomissione.
Come si comporta quando rileva un evento:
Continuata (qui): genera allarme immediato e ripetuto.
Ritardata: aspetta il tempo di ingresso prima di scattare (utile per la porta principale).
Silenziosa: notifica senza far suonare la sirena.
Punto quattro: modalità Allarme Continuata. Come si comporta quando rileva un evento. Continuata, qui: genera allarme immediato e ripetuto. Ritardata: aspetta il tempo di ingresso prima di scattare, utile per la porta principale. Silenziosa: notifica senza far suonare la sirena.
L'area di appartenenza del sensore. Tocca per cambiarla — apre la schermata di assegnazione partizioni del capitolo 7.
Punto cinque: Area. L'area di appartenenza del sensore. Tocca per cambiarla, apre la schermata di assegnazione partizioni del capitolo sette.
Funzione esclusiva DEFCON X: collegamento sensore-telecamera. Se la zona scatta, parte automaticamente la registrazione/notifica della telecamera associata. Svincola rimuove l'associazione.
Punto sei: IPCAMERA Svincola. Funzione esclusiva Defcon ics: collegamento sensore telecamera. Se la zona scatta, parte automaticamente la registrazione e notifica della telecamera associata. Svincola rimuove l'associazione.
9
Lista Sensori
L'elenco di tutti i sensori della centrale. Da qui aggiungi nuovi sensori, modifichi quelli esistenti, controlli quali slot sono occupati.
Capitolo nove: lista Sensori. L'elenco di tutti i sensori della centrale. Da qui aggiungi nuovi sensori, modifichi quelli esistenti, controlli quali slot sono occupati.
L'elenco completo dei sensori abbinati alla centrale. La DEFCON X può gestirne fino a 64 wireless e con espansioni filari arrivare a 256 zone totali.
Punto uno: titolo Sensori. L'elenco completo dei sensori abbinati alla centrale. La Defcon ics può gestirne fino a sessantaquattro wireless e con espansioni filari arrivare a duecentocinquantasei zone totali.
Il primo sensore della lista ha sia il nome di default "Sensore1" che il codice univoco a destra. Quando configuri un sensore (capitolo 8) puoi rinominarlo.
Punto due: Sensore uno con codice. Il primo sensore della lista ha sia il nome di default Sensore uno che il codice univoco a destra. Quando configuri un sensore puoi rinominarlo.
Il secondo sensore abbinato. Anche questo con codice e nome di default.
Punto tre: Sensore due. Il secondo sensore abbinato. Anche questo con codice e nome di default.
Gli slot dal 3 al 11 sono liberi (non hanno codice). Tocca uno slot vuoto per aggiungere un nuovo sensore tramite codice manuale o auto-apprendimento.
Punto quattro: sensori dal tre al undici, slot vuoti. Gli slot dal tre al undici sono liberi, non hanno codice. Tocca uno slot vuoto per aggiungere un nuovo sensore tramite codice manuale o auto apprendimento.
Ogni riga ha una freccia ">": tocca per aprire la scheda di dettaglio del singolo sensore (capitolo 8).
Punto cinque: freccia per dettaglio. Ogni riga ha una freccia: tocca per aprire la scheda di dettaglio del singolo sensore.
10
Modifica Zona
Schermata per configurare i parametri di una zona: tipo, modalità voce, nome, campana, area, telecamera collegata.
Capitolo dieci: modifica Zona. Schermata per configurare i parametri di una zona: tipo, modalità voce, nome, campana, area, telecamera collegata.
Il tipo della zona. Perimetrale = sensore di confine (porte, finestre). Altri tipi: zona interna, zona 24h, allarme incendio, perdita acqua, panico.
Punto uno: Attributo Perimetrale. Il tipo della zona. Perimetrale è un sensore di confine, porte, finestre. Altri tipi: zona interna, zona ventiquattr'ore, allarme incendio, perdita acqua, panico.
Modalità del messaggio vocale che la centrale annuncia. Continuata = ripete il messaggio finché qualcuno non interviene. Alternative: una sola volta, silenziosa.
Punto due: Voce Continuata. Modalità del messaggio vocale che la centrale annuncia. Continuata significa che ripete il messaggio finché qualcuno non interviene. Alternative: una sola volta, silenziosa.
Campo per assegnare un nome personalizzato alla zona. Tocca per scrivere (es. "Porta ingresso", "PIR cucina", "Finestra bagno").
Punto tre: Nome. Campo per assegnare un nome personalizzato alla zona. Tocca per scrivere, ad esempio Porta ingresso, PIR cucina, Finestra bagno.
Funzione campanello: quando la zona viene attivata e la centrale è disarmata, suona un piccolo "ding-dong" invece di scattare l'allarme. Utile sui sensori delle porte d'ingresso di un negozio per sapere quando entra qualcuno.
Punto quattro: Campana, chime. Funzione campanello: quando la zona viene attivata e la centrale è disarmata, suona un piccolo ding dong invece di scattare l'allarme. È utile sui sensori delle porte d'ingresso di un negozio per sapere quando entra qualcuno.
L'area di appartenenza della zona. Su DEFCON X una zona può appartenere anche a più aree contemporaneamente.
Punto cinque: Area. L'area di appartenenza della zona. Su Defcon ics una zona può appartenere anche a più aree contemporaneamente.
Telecamera IP collegata alla zona. Quando la zona scatta, parte la registrazione automatica della telecamera associata. Funzione tipica DEFCON X per impianti video-allarme.
Punto sei: IPCAMERA. Telecamera IP collegata alla zona. Quando la zona scatta, parte la registrazione automatica della telecamera associata. È una funzione tipica Defcon ics per impianti video allarme.
11
Menu principale di configurazione DEFCON X
Il menu di configurazione della DEFCON X. Da qui accedi a tutte le opzioni: dispositivi (telecomandi, sensori, interruttori, sirene), zone, programmi, rete, sistema.
Capitolo undici: menu principale di configurazione Defcon ics. Il menu di configurazione della Defcon ics. Da qui accedi a tutte le opzioni: dispositivi, telecomandi, sensori, interruttori, sirene, zone, programmi, rete, sistema.
Aggiungi/rimuovi telecomandi wireless. Su DEFCON X puoi abbinare numerosi telecomandi per famiglia, dipendenti, vigilanza. Ogni telecomando può avere permessi diversi (solo armare, solo disarmare, panico).
Punto uno: Telecomandi. Aggiungi o rimuovi telecomandi wireless. Su Defcon ics puoi abbinare numerosi telecomandi per famiglia, dipendenti, vigilanza. Ogni telecomando può avere permessi diversi: solo armare, solo disarmare, panico.
Aggiungi/rimuovi sensori wireless: contatti magnetici, PIR, sensori volumetrici, sismici, fumo, gas, allagamento. Vedi capitolo 9 per la lista.
Punto due: Sensori. Aggiungi o rimuovi sensori wireless: contatti magnetici, PIR, sensori volumetrici, sismici, fumo, gas, allagamento.
Gestione degli interruttori smart wireless (PGM esterni, prese elettriche controllate). Permette di accendere/spegnere luci e dispositivi tramite l'app o eventi della centrale.
Punto tre: Interruttori. Gestione degli interruttori smart wireless, PGM esterni, prese elettriche controllate. Permette di accendere o spegnere luci e dispositivi tramite l'app o eventi della centrale.
Configurazione delle singole zone della centrale. Da qui apri la schermata di modifica zona vista nel capitolo 10.
Punto quattro: Zona, Imposta Zona. Configurazione delle singole zone della centrale. Da qui apri la schermata di modifica zona vista nel capitolo dieci.
Gestione delle sirene wireless aggiuntive (interne, esterne autoalimentate). DEFCON X supporta multiple sirene per coprire grandi aree.
Punto cinque: Sirena. Gestione delle sirene wireless aggiuntive, interne ed esterne autoalimentate. Defcon ics supporta multiple sirene per coprire grandi aree.
Numeri di telefono da chiamare in caso di allarme con messaggio vocale registrato. Imposta fino a diversi numeri in cascata.
Punto sei: Numeri Vocali. Numeri di telefono da chiamare in caso di allarme con messaggio vocale registrato. Imposta fino a diversi numeri in cascata.
Inserimento e disinserimento automatico programmato. Per esempio: "Arma in totale ogni giorno alle 23:00, disarma alle 7:00". Vedi capitolo 12.
Punto sette: Programma inserimento. Inserimento e disinserimento automatico programmato. Per esempio: arma in totale ogni giorno alle ventitré, disarma alle sette. Vedi capitolo dodici.
Configurazione della connettività: Ethernet, Wi-Fi, GPRS/4G, server cloud P2P di Skynet.
Punto otto: Impostazioni di rete. Configurazione della connettività: Ethernet, Wi-Fi, GPRS quattro G, server cloud P due P di Skynet.
Tutte le impostazioni avanzate: data/ora, parametri allarme, sistema, CMS, versione, riavvio. Vedi capitolo 13.
Punto nove: Impostazioni di sistema. Tutte le impostazioni avanzate: data e ora, parametri allarme, sistema, CMS, versione, riavvio. Vedi capitolo tredici.
12
Programma inserimento (cronometraggio)
Programmazione di orari fissi per armare e disarmare automaticamente la centrale. Comodo per uffici, negozi, abitazioni con orari ricorrenti.
Capitolo dodici: programma inserimento, cronometraggio. Programmazione di orari fissi per armare e disarmare automaticamente la centrale. È comodo per uffici, negozi, abitazioni con orari ricorrenti.
Schermata di programmazione oraria: imposti orari fissi in cui la centrale si arma o si disarma da sola.
Punto uno: Attivazione cronometraggio. Schermata di programmazione oraria: imposti orari fissi in cui la centrale si arma o si disarma da sola.
L'orario di disinserimento automatico programmato. Esempio: 07:00 = ogni mattina alle 7 la centrale si disarma da sola.
Punto due: Orario di disinserimento. L'orario di disinserimento automatico programmato. Esempio: alle sette del mattino la centrale si disarma da sola.
Stato del programma: Disattiva = il programma è impostato ma non attivo. Per attivarlo cambia lo stato.
Punto tre: Stato Disattiva. Stato del programma. Disattiva significa che il programma è impostato ma non attivo. Per attivarlo cambia lo stato.
I 7 cerchi azzurri rappresentano i giorni della settimana. Tocca per attivare/disattivare il programma in quel giorno specifico. Esempio: solo lavorativi (Lun-Ven) o solo weekend.
Punto quattro: cerchi giorni della settimana. I sette cerchi azzurri rappresentano i giorni della settimana. Tocca per attivare o disattivare il programma in quel giorno specifico. Esempio: solo lavorativi dal lunedì al venerdì, oppure solo weekend.
Il popup azzurro serve per scegliere ora e minuti. Le rotelle permettono di scorrere ore (00-23) e minuti (00-59).
Punto cinque: popup Seleziona ora. Il popup azzurro serve per scegliere ora e minuti. Le rotelle permettono di scorrere ore da zero a ventitré e minuti da zero a cinquantanove.
Pulsanti del popup. Annulla chiude senza salvare. Certo conferma l'orario scelto.
Punto sei: Annulla e Certo. Pulsanti del popup. Annulla chiude senza salvare. Certo conferma l'orario scelto.
13
Impostazioni di Sistema (menu)
Il menu delle impostazioni avanzate della centrale: data/ora, GPRS, allarmi, sistema, CMS, versione, riavvio.
Capitolo tredici: Impostazioni di Sistema. Il menu delle impostazioni avanzate della centrale: data e ora, GPRS, allarmi, sistema, CMS, versione, riavvio.
Configurazione di data, ora e fuso orario della centrale. Importante per timestamp accurati nei log e nelle registrazioni.
Punto uno: Imposta data e ora. Configurazione di data, ora e fuso orario della centrale. È importante per timestamp accurati nei log e nelle registrazioni.
Configurazione della connessione 4G/GPRS tramite SIM. Imposta APN del tuo operatore mobile per garantire la connettività anche in assenza di linea fissa.
Punto due: Impostazioni GPRS. Configurazione della connessione quattro G GPRS tramite SIM. Imposta APN del tuo operatore mobile per garantire la connettività anche in assenza di linea fissa.
Definizione del comportamento per ogni tipo di allarme (perimetrale, interno, incendio, ecc.). Vedi capitolo 14.
Punto tre: Impostazioni Allarme. Definizione del comportamento per ogni tipo di allarme: perimetrale, interno, incendio, e altri. Vedi capitolo quattordici.
Parametri tecnici: tempi di ritardo entrata/uscita, durata sirena, perdita rivelatore, tono inserimento, controllo manomissione. Vedi capitolo 15.
Punto quattro: Impostazioni Sistema. Parametri tecnici: tempi di ritardo entrata e uscita, durata sirena, perdita rivelatore, tono inserimento, controllo manomissione. Vedi capitolo quindici.
Gestione degli avvisi sul display della centrale: cosa mostrare, durata, priorità.
Punto cinque: Avvisi display. Gestione degli avvisi sul display della centrale: cosa mostrare, durata, priorità.
Funzione esclusiva DEFCON X: connessione al CMS (Central Management System) per la gestione multi-sito da centrale operativa o vigilanza professionale. Supporta protocolli SIA e CMS.
Punto sei: Impostazioni CMS. Funzione esclusiva Defcon ics: connessione al CMS, Central Management System, per la gestione multi sito da centrale operativa o vigilanza professionale. Supporta protocolli SIA e CMS.
Informazioni tecniche: versione firmware, modello, ID seriale. Da consultare per assistenza tecnica.
Punto sette: Versione Dispositivo. Informazioni tecniche: versione firmware, modello, ID seriale. Da consultare per assistenza tecnica.
Riavvio remoto della centrale. Utile per applicare aggiornamenti firmware o risolvere problemi temporanei. Durante il riavvio l'allarme è temporaneamente non operativo (1-2 minuti).
Punto otto: Riavvia Dispositivo. Riavvio remoto della centrale. È utile per applicare aggiornamenti firmware o risolvere problemi temporanei. Durante il riavvio l'allarme è temporaneamente non operativo, uno o due minuti.
14
Impostazioni Allarme — tipi di evento
La lista completa dei tipi di evento che la centrale può gestire. Per ogni tipologia configuri tempi, comportamento sirena, notifiche, telefonate, registrazioni.
Capitolo quattordici: Impostazioni Allarme, tipi di evento. La lista completa dei tipi di evento che la centrale può gestire. Per ogni tipologia configuri tempi, comportamento sirena, notifiche, telefonate, registrazioni.
Due timer separati per uscita e ingresso. Tempo uscita: dopo aver armato, hai N secondi per uscire prima che l'allarme parta. Tempo ingresso: quando rientri, hai N secondi per disarmare. Versione 2 = secondo set di timer per zone diverse.
Punto uno: tempo di uscita ingresso e tempo due. Due timer separati per uscita e ingresso. Tempo uscita: dopo aver armato, hai N secondi per uscire prima che l'allarme parta. Tempo ingresso: quando rientri, hai N secondi per disarmare. La versione due è un secondo set di timer per zone diverse.
Comportamento per allarmi da sensori perimetrali (porte, finestre, varchi). Imposta durata sirena, notifiche da inviare, telefonate da fare.
Punto due: Allarme perimetrale. Comportamento per allarmi da sensori perimetrali, porte, finestre, varchi. Imposta durata sirena, notifiche da inviare, telefonate da fare.
Allarmi da sensori volumetrici interni (PIR, doppia tecnologia). Si attivano solo in inserimento totale.
Punto tre: Zona interna. Allarmi da sensori volumetrici interni, PIR, doppia tecnologia. Si attivano solo in inserimento totale.
Zone sempre attive indipendentemente dallo stato della centrale: panico, emergenza medica, sensori antincendio, allagamento.
Punto quattro: Allarme emergenza, Zona attiva ventiquattr'ore. Zone sempre attive indipendentemente dallo stato della centrale: panico, emergenza medica, sensori antincendio, allagamento.
Categorie speciali di allarme. Gestiscono i rispettivi sensori dedicati: fumo, perdita acqua/allagamento, panico/emergenza.
Punto cinque: Allarme incendio, Perdita acqua, Emergenza. Categorie speciali di allarme. Gestiscono i rispettivi sensori dedicati: fumo, perdita acqua e allagamento, panico ed emergenza.
Allarme tamper: scatta se qualcuno apre o sabota la centrale o un sensore. Sempre attivo.
Punto sei: Manomissione. Allarme tamper: scatta se qualcuno apre o sabota la centrale o un sensore. È sempre attivo.
Eventi di stato dell'impianto. Imposta cosa fare quando viene armato/disarmato: inviare notifica, registrare nel log, suonare conferma.
Punto sette: Inserimento totale, Disattiva, Inserimento parziale. Eventi di stato dell'impianto. Imposta cosa fare quando viene armato o disarmato: inviare notifica, registrare nel log, suonare conferma.
Eventi di diagnostica e manutenzione: batteria sistema scarica, interruzione corrente AC, ripristino corrente, annulla allarme, batteria scarica sensore. Per ogni evento decidi se notificare e come.
Punto otto: eventi tecnici, batteria, corrente AC, annulla allarme. Eventi di diagnostica e manutenzione: batteria sistema scarica, interruzione corrente AC, ripristino corrente, annulla allarme, batteria scarica sensore. Per ogni evento decidi se notificare e come.
15
Impostazioni Sistema — parametri tecnici
I parametri tecnici di base della centrale: tempi di ingresso/uscita, durata sirena, controlli automatici, gestione delle perdite di segnale.
Capitolo quindici: Impostazioni Sistema, parametri tecnici. I parametri tecnici di base della centrale: tempi di ingresso e uscita, durata sirena, controlli automatici, gestione delle perdite di segnale.
I due timer in secondi:
Ritardo Ingresso: dopo che entri da una zona ritardata, hai questi secondi per disarmare. Tipico: 30-60 sec.
Ritardo Uscita: dopo aver armato, hai questi secondi per uscire. Tipico: 30-60 sec.
Punto uno: Ritardo Ingresso e Ritardo Uscita. I due timer in secondi. Ritardo Ingresso: dopo che entri da una zona ritardata, hai questi secondi per disarmare. Tipico trenta o sessanta secondi. Ritardo Uscita: dopo aver armato, hai questi secondi per uscire. Tipico trenta o sessanta secondi.
Quanto tempo suona la sirena in caso di allarme prima di tacere automaticamente. Per legge in Italia il limite è 3 minuti (180 secondi) in zone residenziali.
Punto due: Durata Sirena. Quanto tempo suona la sirena in caso di allarme prima di tacere automaticamente. Per legge in Italia il limite è tre minuti, centottanta secondi, in zone residenziali.
Tre tipi di perdita:
Perdita Rivelatore: un sensore non comunica più (batteria scarica, distrutto).
Perdita Segnale: comunicazione radio degradata.
Perdita Comunicazione: la centrale ha perso connessione internet/4G.
Punto tre: tre tipi di perdita. Perdita Rivelatore: un sensore non comunica più, batteria scarica o distrutto. Perdita Segnale: comunicazione radio degradata. Perdita Comunicazione: la centrale ha perso connessione internet o quattro G.
Suono di conferma quando armi/disarmi. On = "beep" di conferma. Off = silenzioso (utile per inserimenti notturni discreti).
Punto quattro: Tono inserimento. Suono di conferma quando armi o disarmi. Acceso significa beep di conferma. Spento significa silenzioso, utile per inserimenti notturni discreti.
Permette di armare la centrale anche se ci sono zone aperte (es. una porta aperta). Senza questa opzione la centrale rifiuta l'inserimento finché non chiudi tutto.
Punto cinque: Forza Attivazione. Permette di armare la centrale anche se ci sono zone aperte, ad esempio una porta aperta. Senza questa opzione la centrale rifiuta l'inserimento finché non chiudi tutto.
Verifica lo stato di tutti i sensori prima dell'inserimento. Se uno è in errore, la centrale ti avvisa.
Punto sei: Controllo stato sensori. Verifica lo stato di tutti i sensori prima dell'inserimento. Se uno è in errore, la centrale ti avvisa.
Attiva la protezione tamper: la centrale rileva tentativi di apertura del proprio guscio o dei sensori e fa scattare l'allarme manomissione.
Punto sette: Controllo Manomissione. Attiva la protezione tamper: la centrale rileva tentativi di apertura del proprio guscio o dei sensori e fa scattare l'allarme manomissione.
Imposta un numero massimo di allarmi consecutivi dalla stessa zona, per evitare loop infiniti in caso di sensore difettoso.
Punto otto: Limita Allarmi. Imposta un numero massimo di allarmi consecutivi dalla stessa zona, per evitare loop infiniti in caso di sensore difettoso.
16
Versione Dispositivo (riepilogo finale)
La "carta d'identità" della centrale: modello e versione firmware. Conclude la nostra panoramica della DEFCON X.
Capitolo sedici: Versione Dispositivo, riepilogo finale. La carta d'identità della centrale: modello e versione firmware. Conclude la nostra panoramica della Defcon ics.
Mostra il modello della centrale. Per la tua è DEFCON X.
Punto uno: Dispositivo. Mostra il modello della centrale. Per la tua è Defcon ics.
La versione del firmware attualmente installata. Da consultare per assistenza tecnica e per controllare se ci sono aggiornamenti disponibili.
Punto due: Versione. La versione del firmware attualmente installata. Da consultare per assistenza tecnica e per controllare se ci sono aggiornamenti disponibili.
Hai visto tutte le funzioni principali della DEFCON X gestita tramite app BlueSky:
Schermata Home e centrale (cap. 1)
Gestione allarme con stati colorati (cap. 2, 6)
Allarmi attivi e gestione (cap. 3, 4, 5)
Sensori e zone (cap. 7-10)
Menu di configurazione (cap. 11)
Programmazione oraria (cap. 12)
Impostazioni sistema (cap. 13-16)
La DEFCON X è la centrale top di gamma di Skynet Italia: 64 zone wireless, 256 zone filari, 8 aree, CMS multi-sito. Pensata per impianti professionali, commerciali, industriali e residenziali grandi.
Punto tre: riepilogo finale della guida. Hai visto tutte le funzioni principali della Defcon ics gestita tramite app BlueSky. Schermata Home e centrale al capitolo uno. Gestione allarme con stati colorati ai capitoli due e sei. Allarmi attivi e gestione ai capitoli tre, quattro, cinque. Sensori e zone dai capitoli sette al dieci. Menu di configurazione al capitolo undici. Programmazione oraria al capitolo dodici. Impostazioni sistema dai capitoli tredici al sedici. La Defcon ics è la centrale top di gamma di Skynet Italia: sessantaquattro zone wireless, duecentocinquantasei zone filari, otto aree, CMS multi sito. È pensata per impianti professionali, commerciali, industriali e residenziali grandi.